Gli ambienti ed ecosistemi marini sono esposti all’impatto di numerosi fattori di rischio, di diversa origine, che agiscono a diverse scale spazio-temporali.
Ne fanno parte il riscaldamento e l’acidificazione del mare, gli eventi meteomarini estremi, l’inquinamento, il traffico marittimo, lo sfruttamento delle risorse biotiche e abiotiche, i fenomeni di eutrofizzazione, la presenza di specie invasive.
L’attività si sviluppa tramite lo studio dei processi geologici, oceanografici e biologici che possono costituire rischi e pericoli per l’ambiente e per l’uomo, sia i rischi che le attività umane possono produrre.
ISMAR si occupa dello studio dei meccanismi di dispersione degli inquinati in ambiente marino e del rischio connesso alla salute degli ecosistemi e dell’uomo.
Per raggiungere questi obbiettivi sono fondamentali approfondimenti su differenti tipi di ambienti, la definizione di una strategia volta alla parametrizzazione del rischio ed alla definizione di strategie di mitigazione che dinamicamente si adattino al cambiamento globale in atto.