L’impatto ambientale è l’impronta che lasciamo in natura in seguito allo svolgimento di un’azione.
Ogni cosa ha un impatto ambientale.
La misura comunemente utilizzata per il calcolo individuale dell’impatto ambientale è la quantità di anidride carbonica rilasciata in ogni nostro gesto.
Ci sono diverse app in grado di fare una stima del nostro impatto e altre soluzioni che ci permettono di fare un calcolo incentrato sull’esplorazione del nostro stile di vita.
Il WWF, per esempio, col progetto Vivere Sostenibile, ha messa a disposizione di tutti il calcolatore dell’impronta ecologica.
Nel 2015 la Ca’ Foscari ha sviluppato uno strumento interattivo capace di calcolare la nostra carbon footprint.
Esistono diversi tipi di impatto, classificati in base alla loro incidenza sull’ecosistema, ed è proprio per questo che è nel 1969 è nata la (VIA), Valutazione di impatto ambientale, ovvero una sistema di controllo e procedure che in maniera preventiva eliminano o riducono l’impatto ambientale e gli effetti sulla salute di nuove opere pubbliche e private.
Questa procedura, diventata legge anni dopo a livello europeo, si basa su quattro pilastri: prevenzione, integrazione, confronto e partecipazione.