Le attività sostenibili sono quelle azioni che non comportano un danno per l’ambiente o per il clima a causa del consumo eccessivo di risorse naturali.
Un’attività è sostenibile quando è capace di reintrodurre, nel processo ambientale e naturale, una buona parte delle risorse e dei materiali utilizzati nel processi produttivi e tecnologici impiegati per la produzione di un prodotto finale o per il suo utilizzo.
Oltre al riciclo, riuso e riutilizzo dei materiali di produzione, un’attività sostenibile può anche utilizzare fonti di energia rinnovabile come modello virtuoso di produzione.
Edilizia: pannelli fotovoltaici e solare termici, impianti di riscaldamento a pavimento, caldaie inverter, aree verdi, legno e bio-materiali, domotica;
Mobilità: veicoli elettrici, trasporto collettivo, illuminazione intelligente.
Gestione dei rifiuti: recupero, trasformazione, smaltimento.
Produzione di energia: ricorso alle rinnovabili sfruttando il vento (energia eolica), il sole (energia fotovoltaica e solare), i corsi d’acqua (energia idroelettrica) e il mare (energia da moto ondoso).
Fra le varie attività industriali low-carbon ci sono ad esempio quelle che riguardano l’utilizzo dei mezzi di trasporto elettrici, la bioedilizia, la gestione dei rifiuti e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.