Il passaporto è un documento sanitario, il motivo per cui è necessario regolamentare le movimentazioni di animali da uno stato all’altro è prevenire la circolazione di alcune parassitosi e malattie infettive tra cui la rabbia.
Il passaporto viene rilasciato dall’ASL di competenza e per ottenerlo sono necessari:
Microchip sottocutaneo, la cui posizione e il numero identificativo dovranno essere indicati sul passaporto.
Certificato di iscrizione del cane o del gatto all’ anagrafe regionale o comunale (rilasciato generalmente dopo l’applicazione del microchip).
Dati anagrafici del proprietario, codice fiscale compreso.
Libretto Sanitario dell’animale con certificazione della vaccinazione antirabbica.
Il passaporto, valido per tutta la durata della vita dell’animale, consente di viaggiare in tutti i paesi membri della Comunità Europea.
Come avrete capito dall’elenco dei documenti necessari per viaggiare in Europa con un animale domestico, quella contro la rabbia è una vaccinazione obbligatoria.
La vaccinazione antirabbica impiega 21 giorni per essere effettiva, pertanto al primo rilascio del passaporto è necessario muoversi per tempo.
In alcuni casi, aldilà delle leggi e regolamenti internazionali, per viaggiare su treni, navi o aerei, è richiesto dalle stesse compagnie di trasporto anche un certificato di buona salute, rilasciato dal veterinario nei giorni precedenti la partenza.
Se siete in partenza per un Paese europeo vi consigliamo comunque di contattare l’ambasciata di questione per avere una panoramica completa dei documenti necessari ed evitare spiacevoli sorprese proprio durante quello che dovrebbe essere il periodo di massimo relax dell’anno.