La scuola è Istituzione a carattere sociale che, attraverso un’attività didattica organizzata e strutturata, tende a dare un’educazione, una formazione umana e culturale, una preparazione specifica in una determinata disciplina, arte, tecnica, professione, ecc.
La definizione non è, o è solo in parte, la risposta che molti studenti cercano, in quanto non tiene conto della natura viva e mutevole della scuola.
La mancanza sostanziale nella definizione fornitaci è l’assenza del soggetto ricevente a cui la scuola “Tende a dare un’educazione”.
Lo studente, colui che non conosce, stipula un patto non scritto con l’organizzazione educativa, in cui cede la propria autonomia di formazione confidando che l’organizzazione stessa possa fornirgliene una più organica con l’aiuto di personale qualificato.
La scuola è, dunque, l’unione fra chi sa e chi vorrebbe sapere, grazie alla quale la conoscenza viene trasmessa.
Dovrebbe essere in grado di accentuare e favorire le differenze individuali in funzione della collettività, consentendo e aiutando la crescita dei singoli e trasmettendo, oltre al semplice sapere nozionistico, le abilità di sviluppo critico, in modo da fornire così strutture di difesa ai giovani prima della loro entrata nel mondo.