Non esistono linee guida specifiche su quanto deve essere mosso il mare per non far partire la nave, la decisione spetta al comandante della nave, che generalmente valuta le condizioni meteorologiche qualche ora prima della partenza, insieme alle caratteristiche del porto di partenza e di destinazione.
Solitamente le imbarcazioni che risentono maggiormente del mare agitato sono i catamarani e gli aliscafi.
In caso di nave in ritardo, dai 90 minuti in poi, o in caso di nave cancellata o sospesa per maltempo, il vettore dovrà offrire gratuitamente pasti, bevande e spuntini, in relazione alla durata dell’attesa.
Tuttavia, è bene sottolineare che se la nave è in ritardo o è stata annullata per cause di forza maggiore, come le condizioni meteorologiche, il vettore non è tenuto a rimborsare i passeggeri.
In entrambe i casi i passeggeri possono scegliere tra due opzioni: chiedere un rimborso o prendere un trasporto alternativo verso la medesima destinazione programmata.
L’alternativa proposta deve avere condizioni simili o superiori a quelle del biglietto precedentemente acquistato e non può prevedere alcun supplemento.