Chi è Portolano?

Elena Mazza
2025-08-30 19:41:23
Numero di risposte
: 7
Nato ad Agrigento, Portolano ha iniziato la sua carriera militare presso l’Accademia Militare di Modena, dove ha frequentato il 161º corso, prima di proseguire la sua formazione alla Scuola di applicazione di Torino. Ha conseguito una laurea in Scienze Strategiche e diversi master in materie di gestione e sviluppo delle risorse umane e di scienze strategiche, dimostrando una solida preparazione sia in ambito operativo che gestionale. Nel corso della sua carriera, Portolano ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo sia in Italia che all’estero, distinguendosi in particolare per la sua partecipazione in missioni internazionali sotto l’egida delle Nazioni Unite e della NATO. Tra le sue esperienze più significative, si annovera il comando della missione UNIFIL in Libano dal 2014 al 2016, un incarico cruciale per la stabilità della regione e per il mantenimento della pace lungo la linea di demarcazione tra Libano e Israele. Il generale Portolano ha maturato una vasta esperienza anche in altri scenari internazionali. Ha operato in missioni di osservazione delle Nazioni Unite in Iran, Iraq e Kuwait negli anni ’90, e successivamente ha comandato unità italiane in missioni NATO in Macedonia e Kosovo, oltre a ricoprire ruoli di comando in Iraq durante l’operazione "Antica Babilonia" nel 2003 e in Afghanistan con l’International Security Assistance Force (ISAF). La sua esperienza sul campo, la sua capacità di gestione operativa e la sua visione strategica lo rendono particolarmente adatto a guidare la Difesa italiana in questa fase delicata. La nomina del generale Luciano Portolano come nuovo Capo di Stato Maggiore della Difesa segna una continuità e al tempo stesso una rinnovata attenzione alle sfide che l’Italia dovrà affrontare nei prossimi anni. Con la sua comprovata esperienza internazionale e operativa, Portolano è chiamato a guidare le Forze Armate in una fase di crescente complessità, garantendo al contempo sicurezza e capacità di risposta rapida alle crisi globali.

Rodolfo Rossi
2025-08-30 18:15:12
Numero di risposte
: 6
Luciano PORTOLANO, classe 1960, dal 9 Ottobre 2021 è il Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti.
Sotto la guida del Ministro della Difesa sviluppa ed impartisce gli indirizzi politico-amministrativi inerenti l’area tecnico-industriale e tecnico amministrativa del dicastero della Difesa.
Siciliano di provenienza, il Generale di Corpo d’Armata Luciano PORTOLANO ha sviluppato una lunga esperienza sul campo che lo ha visto continuamente protagonista tanto in Italia quanto al di fuori dei confini Nazionali.
Sorretto da eccezionale generosità, motivazione e spirito di solidarietà, il Generale PORTOLANO ha improntato il proprio agire al rispetto dei più alti valori dello Stato per il conseguimento delle necessarie condizioni di sicurezza e stabilità ovunque fosse richiesto.
Diversi sono stati i momenti in cui la leadership, il coraggio e l’eccellenza del Generale PORTOLANO sono emerse.
Nel 1999 in Kosovo quale comandante di battaglione bersaglieri veniva coinvolto con il proprio veicolo blindato nell’esplosione di una mina anticarro, e, mantenendo il controllo di sé nonostante le ferite, con lucidità e fermezza risolveva la situazione mettendo al riparo i propri uomini.
Nel 2003, in Teatro Operativo iracheno, con perizia e rara competenza, pianificava e conduceva numerose operazioni tese a reprimere l’attività terroristica legata al vecchio regime, a recuperare armi illegali e a ripristinare l’ordine e la legalità nella zona d’operazione.
Comandante della regione Ovest in Afghanistan nel 2011, guidava il contingente multinazionale con valore e lungimirante acume tattico e operativo, conseguendo il plauso unanime della Comunità Internazionale e ponendo le basi per essere insignito dall’allora presidente USA Barack Obama, della prestigiosa decorazione “Legion of Merit”.
Capo Missione e Comandante della Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL) dal 2015 al 2016, in un ambiente complesso e caratterizzato da incertezza istituzionale, alla guida di più di 10000 “caschi blu” provenienti da 40 Paesi diversi, in prima persona favoriva e conduceva i negoziati a livello politico-militare con le Autorità libanesi e israeliane, scongiurando il deterioramento della situazione e il rischio di un nuovo conflitto tra le parti.
Per questo ha riscosso il personale plauso del Segretario Generale delle Nazioni Unite pro tempore Ban Ki-moon.
Da Capo di Stato Maggiore del Joint Force Command della NATO in Napoli veniva insignito di una seconda US “Legion of Merit” e, successivamente, da Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze veniva individuato dal Ministro della Difesa quale referente unico per la gestione dell’emergenza sanitaria da COVID19, e poi responsabile di “Aquila Omnia”, operazione di evacuazione di concittadini e personale civile afghano dall’aeroporto di Kabul all’indomani del deteriorarsi della situazione in Afghanistan dell’agosto 2021.