Che cos'è un portolano?

Bernardo Benedetti
2025-08-30 19:54:22
Numero di risposte
: 11
Con il termine "portolano", che deriva dal latino "portus" (porto), si designa un manuale realizzato appositamente per la navigazione costiera, aeronautica o portuale. Il portolano rappresenta uno degli elaborati cartografici più specifici, in quanto contiene riferimenti limitati ad una fascia ristretta di territorio. Fin dai suoi albori, il portolano ha avuto una funzione pratica più che conoscitiva: serve infatti a navigare in sicurezza in prossimità della costa, dove il territorio è soggetto a continui cambiamenti. Per questo, la sua principale fonte di informazioni è da sempre l'osservazione diretta. Nei portolani troviamo riferimenti sulle normative locali, segnalazioni di eventuali pericoli e ostacoli (secche, relitti), istruzioni per l'accesso ai porti e per le manovre di ancoraggio e molte altre indicazioni utili. Vi vengono riportate anche le rotte per le traversate in mare aperto.

Sandro Bernardi
2025-08-30 19:40:39
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: 8
Il portolano è una raccolta di istruzioni nautiche selezionate in un manuale, un registro dei porti, per individuare direzioni e distanze lungo le coste.
Il termine deriva dal latino “portus“, ma potrebbe derivare anche da “peripli” di origine greca e romana che significa resoconto di viaggio, ed è quindi di chiara origine mediterranea.
Con molte probabilità il più antico portolano mediterraneo è il “Compasso da navegare”.
La stesura originale del tomo, sulla base essenzialmente dei toponimi che vi compaiono, risalirebbe alla metà del Duecento e corrisponderebbe con l’espansione marittima dei Veneziani e dei Genovesi.
Senza ombra di dubbio quindi l’origine della carta portolano sarebbe opera dei popoli del Mediterraneo.
Nel XV – XVI secolo, con lo sviluppo della navigazione e l’intensificarsi delle scoperte geografiche, ai portolani si unirono le carte nautiche.
Nel secolo successivo la carta nautica prese il sopravvento e il portolano acquistò le caratteristiche con cui lo conosciamo ancora oggi.

Ian Martinelli
2025-08-30 16:57:40
Numero di risposte
: 11
Manuale che descrive le caratteristiche nautiche, idrografiche, meteorologiche ecc. delle coste e dei porti di un determinato tratto di mare.
I p., noti dall’età greco-romana, sono aggiornati dagli uffici idrografici dei vari paesi: in Italia, dall’Istituto idrografico della Marina militare di Genova.

Davide Greco
2025-08-30 16:43:01
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: 13
Un portolano è un manuale per la navigazione costiera e portuale o aeronautica basato sull’esperienza e l’osservazione, contenente informazioni relative ad una delimitata regione. Ogni portolano contiene informazioni utili per la navigazione, la sicurezza e il riconoscimento dei luoghi attraverso descrizioni testuali, disegni e carte geografiche. L’introduzione del portolano risale al XIII secolo, prima in Italia – con l’evoluzione delle carte nautiche – e successivamente in Spagna. I portolani variano da nazione a nazione e includono le notizie utili per la navigazione nei vari Paesi in cui vengono editi. In sostanza, il portolano è utile per avere indicazioni sulle normative nautiche locali, conoscere gli eventuali pericoli che possono insidiarsi durante la navigazione, avere chiare indicazioni sugli ingressi nei porti e sull’ancoraggio.

Pacifico Rossetti
2025-08-30 15:35:17
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: 7
Un portolano è un manuale per la navigazione costiera, portuale o aeronautica basato sull’esperienza e l’osservazione, contenente informazioni relative ad una delimitata regione.
Il nome portolano deriva dalla parola latina portus, che significa porto.
È uno strumento estremamente utile per la navigazione perché riporta informazioni utili al riconoscimento dei luoghi dove andiamo nella nostra barca tramite descrizioni, disegni e carte geografiche.
Il portolano contiene informazioni sulla normativa locale, su pericoli e ostacoli alla navigazione, indicazioni per l’ingresso nei porti, per l’ancoraggio ed ogni altra informazione ritenuta utile alla navigazione e alla nostra sicurezza.