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Quali sono gli strumenti della navigazione nel Medioevo?

Margherita Battaglia
Margherita Battaglia
2025-08-30 19:47:24
Numero di risposte : 10
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L'uso della bussola; l'impiego del timone centrale di poppa; la diffusione di carte nautiche sempre più affidabili; le nuove tecniche di costruzione delle navi da trasporto. La bussola ebbe un ruolo importante nella navigazione perché divenne un utilissimo strumento per orientarsi. Il timone centrale di poppa si iniziò ad utilizzare nell'Europa settentrionale all'inizio del 1200. Tra il 1200 e il 1300 iniziarono ad essere utilizzate carte nautiche sempre più affidabili. Queste carte erano chiamate portolani. Le nuove tecniche di costruzione delle navi permisero di varare i vascelli capaci di trasportare quantitativi di merci molto superiori rispetto al passato.
Celeste Rizzo
Celeste Rizzo
2025-08-30 18:19:53
Numero di risposte : 10
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Nel Medioevo si produssero diverse innovazioni nel campo della navigazione. Le più decisive furono il dritto di poppa, che rendeva le navi più maneggevoli; la vela latina, che permetteva navigare controvento; la chiglia, che serviva da contrappeso alla forza del vento e aumentava la stabilità delle imbarcazioni; la bussola magnetica, per orientarsi con una maggiore precisione. Tutte queste invenzioni resero la navigazione molto più affidabile e sicura, e di conseguenza favorirono il commercio tra luoghi molto lontani fra loro e l'esplorazione di nuove rotte e mondi sconosciuti.
Marieva Silvestri
Marieva Silvestri
2025-08-30 17:15:19
Numero di risposte : 11
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Gli strumenti per orientarsi erano limitati, e ci si affidava principalmente alla posizione delle stelle per mantenere la rotta. Prima dell’introduzione di strumenti moderni, i navigatori medievali si orientavano osservando le costellazioni, una pratica che permetteva loro di determinare la posizione, specialmente in mare aperto. A partire dal XIII secolo, l’introduzione dei portolani, mappe che indicavano porti, approdi e distanze, fu uno dei primi strumenti a rivoluzionare la navigazione. Queste mappe erano utilizzate insieme all’astrolabio, un antico strumento astronomico che permetteva di calcolare la latitudine della nave grazie all’osservazione del Sole e delle stelle, facilitando viaggi di lunga distanza. Un cambiamento ancora più significativo fu l’introduzione della bussola, originaria della Cina e introdotta in Europa grazie ai contatti con il mondo arabo. La bussola permise ai navigatori di orientarsi con precisione anche in condizioni di scarsa visibilità, stabilendo il nord con l’ago magnetico.