:

Quanti sono i portolani?

Domiziano Ferrara
Domiziano Ferrara
2025-08-30 19:01:52
Numero di risposte : 14
0
La casa editrice veronese, specializzata in libri nautici, ha infatti pubblicato il “Portolano cartografico della Francia mediterranea. Il Portolano cartografico della Francia mediterranea Come per gli altri volumi, La già ricca collana di portolani cartografici proposta dalle Edizioni Il Frangente, ora si arricchisce di un nuovo volume, il numero 10.
Massimo Caputo
Massimo Caputo
2025-08-30 18:57:50
Numero di risposte : 13
0
Per tutto il Seicento circolarono in Europa monumentali portolani-atlanti, prevalentemente di produzione olandese seppur copiati da altre nazioni marinare, in più tomi a copertura mondiale. Solo con il Settecento il portolano si distinse definitivamente dalla carta nautica, nel senso che le carte, prevalentemente riunite in atlanti a dimensione regionale, erano scisse dal portolano come lo intendiamo oggi, ossia un documento nautico prodotto dagli Enti cartografici di Stato. Nel 1845 verrà pubblicata una seconda edizione, anch'essa di grande rarità. Comunque questo portolano verrà utilizzato per tutto il XIX° secolo anche dalla Marina Militare Italiana. Le ultime 4 pp. contenenti le correzioni ed aggiunte pur essendo in continuità di numerazione, furono stampate nel 1837. Vengono quindi descritte le coste tra Venezia e Trieste, dell'Istria, Quarnaro, Dalmazia, Albania, Epiro. la parte tra Venezia e il Porto di Primaro e sino ad Ancona, poi da Ancona al Gargano, le Tremiti, Pianosa e Pelagosa e sino a S. Maria di Leuca. Le pagine qui di seguito riportate appartengono alla seconda edizione - 1845.
Elio Ferrara
Elio Ferrara
2025-08-30 16:17:56
Numero di risposte : 12
0
I primi portolani della storia fanno la loro comparsa nel Medioevo. I portolani medievali non sono corredati di carte nautiche, fatta eccezione per qualche disegno che illustra la forma della costa. Nel 1584 compare il primo portolano con carte nautiche. Nel secolo successivo continua la tradizione dei grandi portolani-atlanti. Oggi, la produzione dei portolani è affidata ad Enti cartografici ufficiali. Autorevole, a tal proposito, è la serie dei portolani pubblicati dall'Istituto Idrografico della Marina Italiana, in due volumi di argomenti generali e otto dedicati alla descrizione delle coste dell' Italia, della Corsica e delle Isole Maltesi. I portolani pubblicati dall'Istituto Idrografico della Marina Italiana sono in due volumi di argomenti generali e otto dedicati alla descrizione delle coste dell' Italia, della Corsica e delle Isole Maltesi.
Sandro Bernardi
Sandro Bernardi
2025-08-30 14:22:54
Numero di risposte : 8
0
Il documento più antico a noi conosciuto è il periplo di "Sciliace di Carianda", cartografo e navigatore vissuto tra il VI e il V secolo a.C. Tra i portolani medievali, invece, occupano un posto eminente il "Compasso de navegare" (metà del XIII sec.), e il manuale contenuto nel "Codice Valedemar" (stessa datazione) destinato alla navigazione nei mari del Nord Europa. Col il tempo, i portolani si arricchirono di carte nautiche (come il cinquecentesco "De Spieghel der Zeevaerdt" del navigatore Waghenaer, che fu tradotto in varie lingue e servì da esempio per diverse produzioni successive), istruzioni ad uso dei naviganti e informazioni sempre più particolareggiate sulle coste. In Italia, il portolano di riferimento è quello realizzato dall'"Istituto Idrografico della Marina Italiana": è in dieci volumi, otto dei quali dedicati alla descrizione di tutte le coste italiane, corse e maltesi, e due contenenti dati geografici, meteorologici, normativi e oceanografici. I portolani corredati da carte nautiche furono utilizzati fino a tutto il Seicento: in questo periodo, tali manuali si presentavano come opere poderose, in più volumi, che interessavano l'intero mondo conosciuto descrivendo in modo dettagliato tutte le coste; li completava un nutrito corredo grafico, composto da carte nautiche in diverse scale e dalle vedute di alcuni tratti costieri. Solo a partire dal secolo successivo si operò una netta distinzione fra portolano e carta nautica. Oggi la produzione dei portolani ha carattere di ufficialità ed è affidata agli Enti cartografici preposti.