Il comandante di nave rappresenta la nave.
Ha la responsabilita' dell'esercizio del comando navale e di quanto previsto dal codice della navigazione e da altra legislazione vigente per i comandanti di navi da guerra.
Ha la responsabilita' dell'organizzazione, dell'impiego e della direzione del personale dipendente.
Ha la responsabilita' dell'efficienza e della sicurezza della nave.
Ha la responsabilita' della conduzione della nave e del suo funzionamento.
Ha la responsabilita' dell'interpretazione e dell'applicazione degli ordini, delle disposizioni e delle norme di legge o di regolamento che interessino direttamente o indirettamente la nave ed il personale imbarcato.
Ha la responsabilita' degli archivi e della corrispondenza ufficiale della nave, della tutela del segreto.
Ha la responsabilita' dell'esercizio della necessaria azione di indirizzo e di vigilanza sul regolare andamento dell'amministrazione della nave.
Ha la responsabilita' della gestione amministrativa della cassa di bordo sulle navi ove tali compiti non siano affidati ad ufficiali del Corpo di commissariato militare marittimo.
Ha la responsabilita' dell'addestramento tecnico-professionale e generale dello stato maggiore e dell'equipaggio.
Per gli aspetti disciplinari ha su tutto il personale militare imbarcato l'autorita' conferita, quale comandante di Corpo, dai regolamenti vigenti.
Esercita le funzioni di polizia giudiziaria indicate dall'art. 301 del codice penale militare di pace.
Procede ad assegnare gli incarichi agli ufficiali ed al personale imbarcato, quando gli incarichi stessi non siano definiti nel dispaccio di assegnazione alla destinazione.
Mantiene vivi nel personale i doveri e gli impegni assunti con il giuramento.
Agisce di sua iniziativa quando attendere o chiedere ordini possa incidere sulla tempestivita' e sull'efficienza dell'azione.
Informa tempestivamente l'autorita' sovraordinata quando la nave non sia nelle condizioni di eseguire, nei modi e nei tempi previsti, la missione assegnata.
Cura l'istruzione militare, marinaresca e tecnica, lo sviluppo fisico, la cultura, il morale, la salute e l'igiene del personale e si adopera, con i mezzi disponibili, affinche' esso raggiunga nel piu' breve tempo possibile il miglior grado di efficienza e di addestramento.
Pone attenzione, anche attraverso contatti diretti, alle esigenze personali dei componenti lo stato maggiore e l'equipaggio.
Esige che gli ufficiali dirigano con equilibrio il personale dipendente, si occupino di argomenti di organizzazione, logistica, studino sotto il profilo tecnico-professionale l'utile impiego dei mezzi offensivi e difensivi della nave, si interessino preventivamente delle condizioni militari, politiche e commerciali dei Paesi di previsto scalo.