Per quanto riguarda la posizione del solo letto, invece, sarebbe assolutamente da evitare la circostanza in cui il materasso sia perfettamente in linea con la porta, perché ciò conferirebbe sensazioni di pericolo a chi dorme.
Meglio dunque spostarlo leggermente in modo che, dopo essere entrati in camera, si debba compiere un percorso a L prima di entrare nel letto.
Qualora ciò non fosse possibile per questione di metrature, per aumentare il senso di sicurezza è sufficiente non avere aperture come porte e finestre dietro la testiera.
Veniamo ora all’ultimo dei tre aspetti precedentemente citati, ovvero come orientare il letto sulla base dei principi del Feng Shui.
In questo caso esistono molteplici possibilità, ma la migliore prevede che la testiera sia posizionata a Nord e i piedi a Sud poiché il primo punto cardinale è associato alla carriera, mentre il secondo al sole e al contatto con la realtà.
Ad ogni modo, questa disciplina dà la possibilità di sperimentare varie posizioni e trovare in autonomia quella che più si addice al proprio caso specifico.
Con la testiera orientata verso Est, per esempio, si potrebbero stimolare la creatività e il pensiero: sarebbe dunque più adatta agli studenti o a chi svolge professioni creative; stimolando l’attività onirica, tuttavia, è meglio scegliere altre opzioni qualora si soffrisse di insonnia.
Il Sud aiuta a sviluppare un carattere forte e ad avere più energia durante le attività quotidiane: a lungo andare, però, potrebbe portare a nervosismo e stress dato dall’iperproduttività.
A Ovest, infine, la testa sarebbe indirizzata verso il ponto in cui il sole tramonta: questa possibilità è dunque indicata per le persone anziane, ma non per chi ha un carattere pigro e indolente.