Un contratto di locazione a uso non abitativo viene sottoscritto se il bene in questione viene destinato ad attività di tipo economico. La caratteristica predominante riguarda la destinazione d’uso dell’immobile, che deve essere dedicato ad attività di tipo industriale, commerciale, artigianale, turistico o professionale. In realtà rientrano nella medesima disciplina anche attività ricreative, culturali, scolastiche, politiche e assistenziali. La durata di un contratto di locazione commerciale è strettamente legata all’attività svolta, che deve essere indicata anche nel contratto, in particolare: non deve essere inferiore a 6 anni per attività industriali, artigianali, commerciali, o inerenti a lavoro autonomo, non può essere inferiore a 9 anni per attività alberghiere. La legge di riferimento in materia è la n.392 del 1572, ma ci sono alcune indicazioni anche nel codice civile. L’aspetto più importante è senza dubbio quello inerente alla durata, che è di minimo 6 anni o di 9 se si tratta di attività nel settore alberghiero o teatrale.