Con gli strumenti dell’auto, con le app per lo smartphone o, alla vecchia maniera, con carta e penna: tutti i modi per calcolare i consumi reali della propria automobile. Le auto di ultima generazione, ma anche quelle un po’ più vecchiotte, riportano sul quadro strumenti i consumi del mezzo. Di norma, la casa produttrice indica i consumi del veicolo in l/100 km. Indicando, cioè, i litri di benzina necessari a percorrere 100 km. Per rendersi davvero conto dei consumi, basterà allora effettuare un veloce calcolo matematico, dividendo i 100 km per il numero dei litri indicati. Se, ad esempio, il quadro indica 4,2 l/100 km, si andrà a fare 100/4,2. Il risultato è 23,8, ed è questo il numero che indica i km percorsi con un litro di benzina.
L’ultimo metodo è il più complesso, ma anche il più efficace. Quello che serve sono carta, penna, calcolatrice e, naturalmente, la propria auto e una pompa di benzina. Ecco come procedere per calcolare i consumi: Vai al distributore, fai il pieno e segna la cifra sul contachilometri, che chiameremo Km A Continua a viaggiare e, una volta arrivato a metà serbatoio, torna al distributore e fai di nuovo il pieno. Segna la nuova cifra sul contachilometri, i Km B. E sul taccuino scrivi anche quanti L di benzina hai messo per arrivare al pieno. Adesso sottrai i Km B ai Km A e dividi il tutto per i L di benzina utilizzati. Il risultato corrisponderà al consumo effettivo della tua automobile.
Per calcolare i consumi di un’auto elettrica, non bisogna ragionare in litri ma in chilowattora (kWh), anche in questo caso ll’unità di misura da utilizzare è kWh/100 km: cioè di quanti kwH avrà bisogno la nostra auto per percorrere 100 km. Seppur bisogna tenere in considerazione che i consumi di un’EV sono pesantemente influenzati dallo stile di guida. La potenza assorbita dall’auto in watt (W) è data dal prodotto di tensione in Volt (V) per la corrente (A). Prendiamo come esempio uno dei modelli pionieri della mobilità elettrica, la Nissan Leaf, che dichiara un’autonomia di circa 160 km e un tempo di ricarica di 8 ore alle tensione di 230 V in corrente di 16 A. Attuando la formula precedentemente descritta, avremo: 230 x 16 = 3.680 W = 3,7 kW. Moltiplicando i kW ottenuti per le ore di carica, dunque 8 x 3,08 = 29,4 kWh, si ottiene i kWh massimi forniti. E dividendo i kWh per l’autonomia, quindi 29,4 / 160 = 0,18 kWh/km, sapremo quanti kWh servono alla nostra auto per percorrere il tot di km stabilito.