Le spese doganali si pagano su tutte le tipologie di merce, anche se in percentuale diversa a seconda della categoria del prodotto, ma non si pagano per quei prodotti che hanno un costo inferiore a 22 euro.
Questo non vale su tutti i prodotti, perché fanno eccezione i prodotti alcolici, profumi e acqua di toletta, tabacchi e prodotti del tabacco.
In base al valore della merce, dunque, si applicano o meno dazi o Iva.
L’acquisto di prodotti alcolici, profumi e acqua da toletta, è sempre soggetto a Dazi e IVA.
Per i prodotti alcolici è dovuta anche l’accisa.
Tale imposta è dovuta in Italia anche qualora i prodotti alcolici acquistati siano già stati immessi in consumo in un altro Stato UE.
Non è consentito l’acquisto di tabacchi lavorati tramite internet se non sono già stati immessi in consumo in altro Stato membro dell’UE.
In tal caso l’accisa è dovuta anche in Italia dal rappresentante fiscale designato dal venditore e autorizzato dall’Agenzia.
L’aliquota di Dazio e IVA varia in funzione della merce che si sta importando.
Per calcolare la spesa per il dazio doganale bisogna individuare nel sito dell’agenzia doganale la percentuale secondo le tabelle merceologiche introdotte dal Reg. (CEE) n. 2658/87, da applicare al nostro prodotto.
Occorre accedere all’archivio nazionale della Tariffa Doganale d’uso integrata (TARIC) > https://aidaonline7.agenziadogane.it/nsitaricinternet/TaricServlet
Cliccare sul riquadro in alto a sinistra con scritto “nomenclature” e dal menu che compare andiamo a cliccare su TARIC e poi su “indice TARIC”
Scorrendo l’elenco che compare, individuare la nostra categoria di appartenenza del prodotto fino ad individuare il prodotto stesso e la sua percentuale di tassazione.
Con questa percentuale di tassazione è possibile calcolare il dazio, applicando la percentuale al valore del prodotto comprensivo del costo di spedizione.
Le spese doganali sono così composte: Dazio TARIC + Iva 22% + Addebito sdoganamento dal corriere (variabile in base al corriere scelto e quindi al metodo di spedizione)
Prima si calcola il costo del prodotto e della spedizione.
A questo si calcola la percentuale di dazio TARIC.
Infine si applica l’Iva al precedente risultato.
Alle spese doganali (Iva e Dazio) vanno aggiunte le eventuali spese di sdoganamento, che in caso di corriere, anche se variabili, si aggirano sui 20 euro, mentre in caso di posta ordinaria di 5,50 euro, arrivando ad una cifra che varia dai 16 euro ai 30 o più.