I fattori sono tanti e sono tutti strettamente legati all’uso ed alla manutenzione del fuoribordo, tuttavia ci sono altri fattori in gioco che fanno la differenza e che prendono origine dalla progettazione e dalla costruzione del motore fuoribordo.
Il costruttore giapponese ritiene fondamentale sviluppare ogni nuovo modello, indipendentemente dalla categoria di potenza, affinché lo stesso possa durare nel tempo, garantendo costanti le proprie performance.
Un titolare di un DF40 del 2005 con oltre 10.000 ore di moto con la sola manutenzione ordinaria.
A parte la qualità costruttiva che sta alla base, è fondamentale attenersi al libretto di uso e manutenzione del proprio fuoribordo, rispettare fedelmente le scadenze dei vari tagliandi e, soprattutto, utilizzare parti di ricambio originali, le uniche che garantiscono a ciascun motore un’efficienza e un’affidabilità pari al nuovo.
Parliamo di un totale 4.181 miglia nautiche, ben 7.743 km, navigate da uno stesso fuoribordo 4Tempi da 941 cc, tenuto in forma, pienamente efficiente, dalla sola manutenzione ordinaria programmata, quella prevista dal costruttore e riportata all’interno del libretto di manutenzione, senza necessità alcuna di effettuare altri interventi.
Molti di essi sono pescatori, sia quelli che si avvalgono di reti, nasse o altri strumenti di cattura, sia angler che sui loro fisherman utilizzano le canne da pesca durante le uscite in charter con i loro appassionati Clienti.
Tra loro segnaliamo l’esperienza di un titolare di un DF40 del 2005 con oltre 10.000 ore di moto con la sola manutenzione ordinaria o quella di un Marlin con un DF90 con ben 3.219 ore.