Il compito di uno spedizioniere è di organizzare ed eseguire il trasporto di merci per conto di terzi.
Questo significa che uno spedizioniere deve gestire il ritiro delle merci presso il fornitore, lo sdoganamento presso le autorità competenti, la movimentazione presso i magazzini interessati, nonché assicurarsi un posto sul mezzo di trasporto che trasporterà le merci.
Uno spedizioniere può essere un’entità completamente separata dalle aziende che possiedono effettivamente i mezzi e gli impianti per eseguire un trasporto, ad esempio camion, navi, treni, aerei e impianti di stoccaggio.
In sostanza, uno spedizioniere può non possedere nessuno di questi beni, ma semplicemente affitta su ognuno di quei veicoli gli spazi necessari per il trasporto, li combina in un unico pacchetto, aggiunge la gestione dei documenti e vende così una soluzione di trasporto integrata ai propri clienti.
Di solito la maggior parte degli spedizionieri subappalta ad altre aziende alcuni dei passaggi del trasporto.
Dal lato del cliente tutti i passaggi sopra elencati appaiono come un unico processo sebbene le parti coinvolte sono invece diverse.
Uno spedizioniere, che si tratti di una singola persona o di una grande azienda, deve saper fare il suo mestiere, il che significa, in primis, che deve essere in grado di spostare le merci da A a B entro i tempi ed il prezzo concordati.
Detto questo, bisogna anche dire che il 90% del lavoro di uno spedizioniere consiste fondamentalmente nell’aggiornare le parti coinvolte.
La maggior parte degli acquirenti è disposta ad accettare diversi tipi di comunicazione a patto di essere informati con precisione.
L’aspetto più importante per la scelta di uno spedizioniere dovrebbe essere la capacità di informare proattivamente i propri clienti.