Il concierge è colui che si occupa di soddisfare tutte le richieste degli ospiti, dalla prenotazione di una cena, all’organizzazione di un viaggio, fino al trovare i biglietti di un evento sold-out.
Il concierge deve avere una conoscenza ampia del territorio in cui opera e una lista di contatti folta, al fine di trovare sempre una soluzione più adatta.
Oltretutto, un altro aspetto fondamentale per un concierge è rimanere sempre aggiornato su tutto ciò che accade nella città in cui si opera, e questo richiede molte attività extra-lavorative, necessarie per saper rispondere alle esigenze degli ospiti.
Un hotel può sicuramente offrire in più al proprio ospite quella che è una cultura ampia e una conoscenza approfondita della città, propria del concierge stesso, che diventa un assistente personale sempre a disposizione dell’ospite.
Altre forme di turismo, come ad esempio i b&b, possono fornire al massimo una mappa della città, ciò che invece offre un hotel di alto livello è una persona in grado di consigliarti cosa fare ovunque ti trovi, che tu sia a Milano, a Roma, a New York.
Per quanto riguarda la mia esperienza, un aspetto fondamentale per essere un buon concierge è quello di avere una bella presenza, quindi di avere la divisa in ordine, i capelli pettinati, le scarpe lucide e di dare sempre un’immagine positiva di sé stessi.
Caratterialmente bisogna essere pacati, pazienti, empatici e bisogna soprattutto saper ascoltare il cliente, ma anche i propri colleghi, al fine di poter lavorare in un ambiente positivo; molto importanti sono anche la curiosità e l’ingegnosità, abbinate anche ad una sapiente gestione dello stress.
Ribadisco inoltre l’importanza fondamentale di avere una agenda di contatti su cui poter fare sempre riferimento per soddisfare l’ospite.
Il bello dell’essere concierge è che non sai mai cosa ti potrà capitare; può essere una giornata come le altre, scandita dunque da semplici richieste, come prenotare un ristorante o chiamare un taxi, ma da un momento all’altro può cambiare e diventare improvvisamente movimentata.
Una richiesta particolare che le posso raccontare è una che attualmente è ancora work in progress, pervenuta da un nostro cliente abituale, che mi ha richiesto una replica identica della moto Honda Repsol, una Honda RC213V, moto da corsa attualmente utilizzata da piloti del calibro di Marc Marquez e Pol Espargarò nella Moto GP.
Per quanto sia stata una richiesta che sul momento mi aveva spiazzato, non mi sono perso d’animo e mi sono subito messo in contatto con Honda Italia, con cui adesso stiamo lavorando per soddisfare la particolare richiesta del nostro ospite.