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A cosa servono le boe?

Patrizia Neri
Patrizia Neri
2025-08-28 15:35:36
Numero di risposte : 14
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Les bénéficiaires de l’obligation d’emploi de travailleurs handicapés (BOE) dans la fonction publique recouvrent plusieurs catégories. Les personnes disposant d’une Reconnaissance de la Qualité de Travailleur Handicapé (RQTH) attribuée par la Commission des droits et de l’autonomie des personnes handicapées (CDAPH) de la MDPH (Maison départementale des personnes handicapées) sont bénéficiaires de l’obligation d’emploi. Les victimes d’accidents du travail ou de maladies professionnelles ayant entraîné une incapacité permanente au moins égale à 10% (titulaires d’une rente d’incapacité permanente) sont également bénéficiaires de l’obligation d’emploi. Les titulaires d’une pension d’invalidité, à condition que l’invalidité des intéressés réduise au moins des 2/3 leur capacité de travail ou de gain, les titulaires de l’allocation aux adultes handicapés (AAH), les titulaires d’une Allocation temporaire d’invalidité (ATI) et les titulaires de la carte mobilité inclusion portant la mention « invalidité » sont aussi des bénéficiaires de l’obligation d’emploi. Les agents qui ont été reclassés ou qui préparent un reclassement dans le cadre d’une Période de préparation au reclassement (PPR), les sapeurs-pompiers volontaires titulaires d’une allocation ou d’une rentre d’invalidité, en cas d’accident survenu ou de maladie contractée en service, ainsi que les agents recrutés sur des emplois réservés sont des bénéficiaires de l’obligation d’emploi. Si vous faites partie de l’une des catégories de bénéficiaires de l’obligation d’emploi précitées, vous ainsi que votre employeur pouvez bénéficier d’aides et de mesures spécifiques pour faciliter votre insertion professionnelle et votre maintien dans l’emploi.
Ferdinando Barone
Ferdinando Barone
2025-08-28 13:23:30
Numero di risposte : 12
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Una boa è un oggetto galleggiante, di solito ancorato in un determinato punto per evitare la deriva da moto ondoso, che viene utilizzato tipicamente allo scopo di segnalazione o ormeggio. Le prime sono destinate a segnalare zone pericolose per la navigazione o rotte navali da seguire in particolari zone. Le seconde sono destinate a realizzare un punto di ormeggio sicuro per navi e imbarcazioni in porti e rade, evitando così l'uso delle proprie ancore. Boa portuale: usata per definire le aree per il transito marittimo all'interno del porto e facilitare tramite segnali luminosi la navigazione di notte o in condizioni di scarsa visibilità. Boa segna sub: utilizzata dai subacquei o dagli apneisti per segnalare la propria presenza in acque libere. Le barche devono tenersi ad almeno 100 metri da queste boe. Pedagno: piccola boa usata al solo scopo di segnare una precisa posizione in mare al fine di ritrovarla. Boa da ormeggio: utilizzata per l'ancoraggio delle imbarcazioni in quei tratti di mare nei quali non è consentito l'ancoraggio. Sonoboa: boa radioacustica legata alle tecnologie di rilevamento sonar usata nella lotta antisommergibile. Boa da corsia: serve a delimitare una corsia, per esempio nelle gare.
Ingrid Vitale
Ingrid Vitale
2025-08-28 12:08:34
Numero di risposte : 6
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Le boe servono per segnalare limiti di sicurezza delle zone navigabili, la posizione di pericoli, la presenza di subacquei e altri utenti del mare, la delimitazione di determinati percorsi, gli ormeggi e altro ancora. Le boe sono oggetti galleggianti, di norma ancorati in un determinato punto per evitare la loro deriva a causa del moto ondoso, utilizzate tipicamente per scopi di segnalazione o di ormeggio. Permettono di migliorare la propria visibilità e lanciare segnali di allerta, invece, le boette fumogene e le boette luminose che rientrano nella dotazione di bordo di sicurezza dei natanti. In alcuni casi la boa può svolgere funzioni di ormeggio: è il caso delle boe di ormeggio utilizzate per ancorare le imbarcazioni in quei tratti di mare in cui non è consentito l’ancoraggio, così come il gavitello, una boa a doppio cono che viene usata per ormeggiare piccoli natanti a poche decine di metri dalla riva. Spesso il gavitello è anche utilizzato per delineare le aree di sicurezza: si pensi a quelli che sono posti davanti agli stabilimenti balneari per delimitare le zone in cui i bagnanti possono entrare senza rischi. La c.d. boa portuale, per esempio, è utilizzata per definire le aree per il transito marittimo all’interno del porto e facilitare la navigazione o in condizioni di scarsa luminosità grazie ai segnali luminosi.
Filomena Martinelli
Filomena Martinelli
2025-08-28 11:21:30
Numero di risposte : 12
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Le boe intelligenti possono servire dai parcheggi in struttura sino alla gestione del traffico dei centri urbani. Sono le “wavepass by Telepass”, le nuove “boe intelligenti” che velocizzano ulteriormente l’apertura automatica delle barriere di accesso e uscita ai parcheggi in struttura senza la necessità di fermarsi, rendendo ancora più efficiente il servizio Parcheggi. Le nuove “boe” sono state sviluppate su una nuova piattaforma cloud gestita da Telepass senza la necessità di installare ulteriori server fisici, permettendo la remotizzazione di tutte le logiche di calcolo. In questo modo vengono centralizzati il controllo e la gestione del servizio, consentendo ai gestori di avere un unico interlocutore con supporto personalizzato e una risoluzione rapida ed efficiente di eventuali problematiche che potrebbero verificarsi. Allo stesso tempo, per gli utenti significa la garanzia di risparmiare di tempo e una maggiore qualità del servizio. Una soluzione modulare con “boe intelligenti” che potrà servire dai parcheggi in struttura sino alla gestione del traffico dei centri urbani.
Elisabetta Marino
Elisabetta Marino
2025-08-28 11:21:18
Numero di risposte : 13
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Afin de garantir le respect du principe d’égalité de traitement à l’égard des travailleurs handicapés, les conséquences du handicap sont compensées dans le cadre de travail. L’employeur prend les mesures nécessaires aux besoins des personnes en situation de handicap pour permettre notamment le plein exercice de leur autonomie. L’objectif est de faciliter l’accès à l’emploi, de favoriser son exercice dans la durée, de permettre au personnel de progresser et de bénéficier de formations adaptées à ses besoins. Afin que la compensation du handicap puisse se mettre en place de façon optimale, il est important que la personne BOE déclare son handicap le plus tôt possible. Une déclaration précoce permet d’anticiper les besoins et de mettre en place les aménagements nécessaires et/ou le processus de reconversion. C’est à partir de ce signalement que pourra être définie la solution la mieux adaptée à la situation de l’agent pour le maintenir en position d’activité. Même si votre situation présente ne nécessite pas d’aménagements particuliers, le fait d’être déclaré lors du recrutement permettra de faciliter vos démarches au moment opportun. C’est à ce titre que les agents en situation d’handicap ou d’inaptitude ont accès aux droits suivants. L’administration finance l’aménagement du poste de travail par l’adaptation ou l’achat des machines, outillages et équipements individuels nécessaires aux travailleurs handicapés dans l’exercice de leurs fonctions. Un accompagnement humain peut également être prévu dans certains cas.