Il canale di soccorso per il mare è il canale 16.
La chiamata di soccorso indica che una nave corre un pericolo grave e imminente e chiede un aiuto immediato.
Deve essere effettuata solo per ordine del comandante del natante.
Data l’importanza di tale chiamata, essa deve essere ripetuta, sempre sul canale 16, fino a quando non si riceve una risposta.
Periodo particolarmente utile è quello dei primi tre minuti di ogni mezz’ora (H + 00 H + 03, H + 30 H + 33), in cui tutte le stazioni costiere sono obbligate ad effettuare l’ascolto per la salvaguardia della vita umana in mare.
Il segnale e la chiamata di soccorso in radiotelefonia comprendono:
– il segnale di soccorso MAYDAY (pronunciato come l’espressione francese “m’aider”) ripetuto tre volte;
– la parola QUI;
– il nominativo del proprio natante, ripetuto tre volte;
segue il messaggio di soccorso così composto:
– il segnale MAYDAY;
– il nominativo del natante;
– l’indicazione della posizione, la natura del pericolo, la specie di soccorso richiesto e tutte quelle notizie che possono facilitare il soccorso.
Poiché la richiesta di soccorso determina l’avvio delle complesse operazioni di ricerca e soccorso – talvolta con il rischio della vita per i soccorritori – non è una cosa su cui giocare;
e comunque – qualora il pericolo si riveli meno grave, o venga risolto – sarà bene chiarirlo immediatamente.
Le chiamate si effettuano sul canale 16, nella forma seguente: tre volte, al massimo, il nominativo della stazione chiamata; la parola QUI; tre volte, al massimo, il nominativo del proprio natante.
Ricevuta risposta, si stabilisce su quale canale – escluso il canale 70, riservato al DSC – passare per proseguire la trasmissione (spetta alla stazione costiera di stabilire tale frequenza), liberando rapidamente il canale 16.