Bisogna accumulare un totale di 36 mesi di navigazione, comprensivi di almeno 24 su navi e imbarcazioni da diporto, e assumere durante questo “tirocinio” la qualifica di mozzo o di ufficiale di navigazione da diporto. Spesso corsi e addestramento si possono svolgere presso le varie sezioni locali della Lega Navale Italiana, o presso altre associazioni e leghe di navigazione. Infine, per divenire uno skipper bisognerà prendere la licenza iscrivendosi al registro di Gente Di Mare nella prima categoria.
Per diventare skipper è necessario essere maggiorenni ed essere in possesso del diploma di scuola superiore.
Per diventare skipper e lavorare conducendo un piccolo yacht, portando clienti in viaggi che spaziano dal mar Adriatico alle spiagge più belle dei Caraibi, dovrete avere essenzialmente la patente nautica.
Per diventare skipper è consigliato prendere la patente nautica senza limiti di miglia e valida per barche sia a motore, che a vela.
Altro passaggio fondamentale è quello di aver frequentato con esito finale positivo dei corsi: antincendio di base, sopravvivenza e salvataggio, sicurezza personale e responsabilità sociali, primo soccorso elementare, marittimo abilitato ai mezzi di salvataggio, Global marittime destress safety system e corso lettura e utilizzo radar.
Fatti i corsi, è possibile per gli aspiranti skipper accedere all’esame teorico/pratico che si svolge presso le capitanerie di porto e gli uffici circondariali marittimi.
Una volta superato l’esame, bisognerà invece provvedere al periodo di addestramento obbligatorio.
Bisognerà infatti accumulare un totale di 36 mesi di navigazione, comprensivi di almeno 24 su navi e imbarcazioni da diporto, e assumere durante questo “tirocinio” la qualifica di mozzo o di ufficiale di navigazione da diporto.
I corsi ed esami si svolgono tutti insieme e completarli è più facile di quel che può apparire a prima vista.
Per l’iscrizione nell’ elenco bisognerà avere alcuni requisiti, tra cui essere cittadino Europeo e residente nello stato in cui si fa l’esame.