Per distogliere gli sguardi dei malintenzionati, può aiutare ricordarsi di coprire sempre le barche con gli appositi teli copribarca. In molti usano queste coperture solo per il periodo del rimessaggio invernale, ma va precisato che tali teli possono essere preziosi per mantenere pulita e asciutta la barca, nonché per disincentivare eventuali furti di accessori e oggetti. Molti lupi di mare continuano ad assicurare la propria barca con una pesante catena, trattando quindi il proprio natante come una bicicletta o come un motorino. Di nuovo, non si tratta di certo di una soluzione perfetta o di per sé bastante per proteggere la barca. Indubbiamente, però, può essere utile per disincentivare i ladri meno attrezzati. Ci sono poi altri sistemi per nulla avanzati, ma non per questo da trascurare. Si pensi per esempio alla possibilità di installare il classico morsetto stacca batterie On-Off, provvisto però del pomello antifurto. Il suo funzionamento è estremamente semplice: girando da una parte o dall’altra il pomello si attiva o si disattiva il contatto delle batterie; rimuovendo il pomello e mettendolo in tasca, di fatto, si staccando del tutto le batterie, per rendere quindi più difficile il furto della barca. Per sconfiggere i ladri professionisti, e per proteggere le barche di un certo valore che restano a lungo senza sorveglianza, è bene dotarsi di sistemi più avanzati, per poter davvero dormire dei sonni tranquilli. Ecco quindi che sul mercato sono iniziati a spuntare i sistemi di allarme satellitari per barche, i quali possono avvisare il proprietario in caso di furto, riportando l’effettiva posizione della barca su smartphone e pc. A essere oggetto dei furti in porto molto spesso sono i motori fuoribordo. Di certo il consiglio migliore è quello di smontare ogni volta il motore marino, il che però non è sempre possibile. Ecco dunque che, come minimo, è bene coprire il propulsore con un apposito telo coprimotore, nonché assicurarlo alla barca con un antifurto per motori fuoribordo. Noi si parla, va detto, dei cordini di sicurezza – che impediscono solo l’affondamento del motore in caso di errore – quanto invece delle apposite barre antifurto in acciaio.