Ecco i 10 porti più belli d’Italia: Portovenere, Porto Venere, con il suo castello e le sue torri, celebrato da molti poeti, da Byron a Eugenio Montale, è stato inserito tra i patrimoni mondiali dell’umanità dell’UNESCO.
Camogli, situato vicino a Genova, questo paesino di pescatori è soprannominato “la città dei mille bianchi velieri” ed è noto per il suo porto con casette colorate sul lungomare.
Gaeta, edificata presso il Monte Orlando e la sua “Montagna Spaccata”, Gaeta attrae gli appassionati di yacht per l’accessibilità del suo porto e turisti da tutto il mondo per la sua storia.
Giglio Porto, il porto sulla costa orientale dell’isola del Giglio è famoso non solo per le sue casette colorate, le acque cristalline e le strade trafficate, ma anche per la triste storia dei naufragi qui avvenuti.
Porto Santo Stefano, dall’isola del Giglio la crociera arriva proprio qui: in un paesino di pescatori che esiste fin dai tempi dell’antica Roma.
Portoferraio, la prima cosa che la capitale dell’isola d’Elba mostra a coloro che arrivano è il porto e infatti il suo nome significa proprio “Porto di Ferro”.
Acciaroli, questo insediamento medievale è famoso per i suoi abitanti centenari: dicono che proprio qui Hemingway incontrò il pescatore Antonio e lo descrisse più tardi ne “Il vecchio e il mare”.
Marina Corricella, il più antico anfiteatro naturale dell’isola di Procida, con vista sul mare, è un molo dove ancora oggi i pescatori appendono le reti per farle asciugare al sole.
Cefalù, a Cefalù, che un tempo fu colonia greca e poi cadde sotto il dominio degli imperi romano, bizantino, arabo e normanno, ci sono ben due porti.
Molfetta, il molo bianco come la neve, il mercato del pesce con frutti di mare appena pescati, le file di palme e la vista sul centro storico con la sua cattedrale e le sue torri.