Generalmente si chiede 200 euro al giorno.
Non può essere diversamente.
Forse, ma deve considerare noi lavoriamo quattro mesi l’anno al massimo e il lavoro è stressante.
Quando io attacco non scendo più dalla barca perché a fine settimana scarico un equipaggio la mattina e ne carico un altro la sera.
I peggiori sono le persone che hanno altri lavori, non sanno con chi andare in vacanza e si propongono per un mese.
Ci sono skipper che fanno l’avvocato, il medico, l’ingegnere e un mese l’anno fanno lo skipper.
Loro si divertono, guadagnano e chi li ha come skipper si rovina la vacanza.
Sì, certo, ci sono skipper che sono imbarcati tutto l’anno con stipendi anche molto alti.
C’è chi arriva a prendere cinque, sei mila euro al mese lordi ed è perfettamente in regolare.
Ai professionisti dei maxi e dei superyacht.
DI italiani ce ne sono pochi, i nostri lavorano soprattutto sulle barche a motore, sulle barche a vela lavorano molto gli americani e i nord europei.
Non è facile, bisogna essere qualificati, parlare perfettamente l’inglese e anche una seconda lingua se possibile.
Bisogna fare un’enormità di corsi e oggi, molti, fanno delle scuole specializzate per skipper o personale di superyacht che insegnano come comportarsi oltre a come portare la barca.
Sì è vero, ma non sui superyacht, sulla barca che diventa nave da diporto le cose sono molto più complesse.
Quelli che dice lei sono sui minimaxi e i maxi, le brache dai 60 agli 80 piedi che lavorano per armatori privati.
Se per i professionisti di armatori privati italiani ce ne sono pochi, per questo tipo di skipper di armatori nostrani ce ne sono tanti.
Questi ti assumono anche per tutto l’anno, ma ti segnano come autista, giardiniere, cameriere, e ti pagano1.500 euro al mese o anche meno facendogli fare di tutto, dicibile e indicibile.
Indicibile è indicibile, non si può dire.
Sì, sicuramente, è la mia vita, la mia passione e a me piace moltissimo.
Fare lo skipper è un lavoro stressante perché richiede tutto te stesso, non ti puoi risparmiare, devi sempre essere sul pezzo, non sono ammesse distrazioni e se ogni tanto te ne concedi qualcuna potresti essere punito pesantemente.
Di contro però fare lo skipper è un mestiere che ti regala tanto, ti permette di vivere a stretto contatto con il mare, di sentirti libero, di sentirti vivo.
Il mio mestiere, se devo dirla tutta, non lo cambierei proprio con nessun altro al mondo.