Le immersioni richiedono un notevole sforzo, i subacquei devono avere capacità aerobiche ragionevolmente buone e non devono essere limitati da disturbi cardiaci o polmonari.
Disturbi che possono compromettere lo stato di coscienza, l’attenzione o la capacità di giudizio, come l’epilessia e il diabete trattato con insulina generalmente precludono le immersioni.
Anche chi ha manifestato un collasso polmonare spontaneo non deve praticare le immersioni.
Abuso di alcol o stupefacenti
Congestione cronica o a breve termine di naso e seni paranasali
Diabete, di tipo 1 o 2, trattato con insulina
Farmaci che causano sonnolenza
Episodi sincopali
Reflusso gastroesofageo, se grave
Abitudine a ingoiare aria
Disturbi cardiaci, come coronaropatia, insufficienza cardiaca, ritmo cardiaco irregolare, valvulopatie e difetti cardiaci congeniti che consentono al sangue di passare dal sistema venoso a quello arterioso
Ernia inguinale non riparata
Comportamento impulsivo o incline a incidenti
Problemi polmonari, come asma, cisti polmonari, BPCO o pregresso pneumotorace
Obesità
Età avanzata
Disturbo da panico
Invalidità fisiche
Scarsa forma cardiovascolare
Grapperdanza
Rottura del timpano
Convulsioni