Molti sono gli enti che intervengono a vario titolo in tema di navigazione, oltre alla Città metropolitana di Venezia: Capitanerie di Porto, Motorizzazione Civile, Regione, Comuni.
Il territorio della Città metropolitana è interessato da una estesa rete navigabile costituita da fiumi e canali, dotati di un sistema di conche, non tutte attualmente funzionanti, che lo connette al capoluogo e ai principali poli delle province limitrofe di Padova e Treviso, oltre che a tutto il litorale friulano, sino a giungere a Trieste, verso est, e alla valle padana ad ovest.
Le competenze delegate alla Città metropolitana, ai sensi della L.R. n. 63/93 (art. 10) in materia di trasporto pubblico non di linea, sono:
l’approvazione dei regolamenti comunali e le relative modifiche;
la nomina della commissione tecnica provinciale per l’accertamento dei requisiti d’idoneità dei conducenti dei natanti;
la nomina della commissione consultiva provinciale;
l’adozione di norme regolamentari che comprendano la determinazione dei requisiti di idoneità all’esercizio del servizio da accertare ai fini dell’iscrizione al ruolo, nonché la determinazione dei criteri e delle modalità per l’ammissione all’esame di idoneità e per l’espletamento dello stesso;
l’approvazione della graduatoria risultante dall’esame;
la decisione dei ricorsi avverso i provvedimenti comunali di revoca, sospensione e diniego delle licenze o delle autorizzazioni.
Il regolamento è strutturato in sei parti:
Disposizioni generali
Tutela dell’ambiente e organizzazione della navigazione
Unità lagunari
Norme di comportamento
Sistema di rilevazione
Disposizioni finali e transitorie.