Per preparare il bagaglio esatto, meglio chiamarlo bagaglio, non valigia. I trolley sono vietati a bordo: occupano molto spazio e se sbattono possono rovinare la barca o farti male. Scegli uno zaino o un borsone ripiegabile, come quello per la palestra.
Quando ti imbarchi hai uno o due armadietti in cabina per riporre le tue cose, la borsa vuota verrà stivata fino alla fine della vacanza.
Gli spazi in cabina sono limitati, e non potrai lasciare le tue cose in giro, come in una camera d’albergo.
Di solito la risposta è: di meno, basterà la metà di quello che porteresti per una vacanza al mare della stessa durata in hotel.
Per una settimana in estate prevedi tre cambi leggeri sportivi per il giorno, due cambi lunghi per la sera, anche se è estate, uno per scendere a terra, giacca a vento impermeabile, scarpe pulite per la barca, scarpe per scendere a terra, ciabatte per fare la doccia nei marina, cappello e occhiali da sole.
Dipende dagli accordi che hai preso, a volte trovi lenzuola e asciugamani a bordo, a volte li devi portare.
Io ho con me sempre un sacco a pelo leggero molto compatto, perché mi piace passare qualche notte all’aperto, se non è troppo umido.
Ricorda un telo mare da tenere per la spiaggia o per stenderti sul ponte della barca, sono perfetti quelli in microfibra che occupano pochissimo spazio in borsa.
La sensibilità verso tutto quello che va a finire in acqua sta aumentando.
Per questo alcune barche mettono a disposizione saponi e shampoo biodegradabili; alcuni si possono addirittura utilizzare con l’acqua salata.
Chiedi allo skipper se ha regole precise per la sua barca.
Se non riesci a procurarti prodotti di origine vegetale, scegli quelli che fanno poca schiuma: servirà meno acqua per sciacquarli e non lascerai aloni in rada.
Nel bagno della barca non c’è il bidet.
Puoi usare il rubinetto estensibile del lavandino o portare con te delle salviette umidificate.
Ricorda però che nulla va gettato nel wc.
Le creme solari sono indispensabili.
Non portare olii e flaconi con lo spruzzino, perché rischiano di ungere gli spazi comuni e di rendere scivoloso il ponte.
Anche un burro cacao ad alta protezione aiuta le labbra esposte a sole e vento.
Trucchi e profumi si possono portare, se non puoi farne a meno.
Fai attenzione però che alcuni prodotti contengono alcool o altre sostanze che, se poi ti esponi al sole, causano macchie o irritazioni.
Altri accessori utili in barca, ti sarà utile avere uno zainetto o una borsa per le escursioni a terra.
Porta anche un astuccio impermeabile per tenere telefono, soldi e documenti riparati da schizzi o scivoloni in acqua.
Una torcia ti aiuta a muoverti la sera senza accendere le luci se gli altri dormono.
Se hai il sonno leggero porta dei tappi per le orecchie e una mascherina per gli occhi.
Per ricaricare il telefono ti servirà una presa 12 volt, come quella per l’auto.
Può farti comodo avere un adattatore USB multiporta, per caricare con una sola presa tutti i tuoi dispositivi.
Io ho sempre con me anche un powerbank.
In navigazione l’energia elettrica è preziosa.
Non si usano apparecchi che consumano troppa elettricità come asciugacapelli e piastre.
Se poi hai il vento e il sole che ti fanno la messa in piega, non c’è nemmeno motivo di portarli.
Il sole asciuga anche i costumi stesi alla battagliola.
Porta qualche molletta per fare in modo che non volino via e ricorda di ritirarli se attraccate in porto.
Ogni barca ha una piccola cassetta di pronto soccorso per le emergenze.
Porta i tuoi farmaci abituali, e aggiungi qualcosa a cui sei abituato per i piccoli malesseri: compresse per il mal di testa, crema per la scottature, stick per punture di insetti o meduse, rimedi per il mal di mare.
Lo skipper ti dirà sicuramente cosa portare, ma un documento serve sempre, soprattutto per stare in porto.
Verifica se ti basta la carta d’identità o se è necessario il passaporto.
Tutte le barche su cui sono salita avevano una piccola biblioteca di bordo e le carte da gioco.
Se hai preferenze personali ovviamente porta qualcosa: io non vado al mare senza maschera e boccaglio.