La categoria di progettazione e la categoria di navigazione si riferiscono a due standard diversi.
Prima del 1998, alle nuove imbarcazioni veniva assegnata una categoria di navigazione.
Da quella data, si fa riferimento alle categorie di progettazione per le imbarcazioni nuove.
Le categorie di progettazione utilizzate oggi si basano sulle condizioni meteorologiche che l'imbarcazione può affrontare.
A seconda della forza del vento e dell'altezza delle onde, le norme stabiliscono i criteri che il cantiere e l'architetto navale devono verificare per garantire la sicurezza del diportista, definendo i vincoli di sollecitazione per la struttura e la stabilità dell'imbarcazione per evitare che si capovolga.
Esistono 4 categorie, A, B, C e D.
Le vecchie categorie di navigazione si riferivano alla distanza da un rifugio, con 6 categorie.
Mentre in pratica i requisiti venivano tradotti per il progettista in criteri di sforzo e stabilità corrispondenti a una situazione meteorologica accettabile, un'imbarcazione limitata a 2 miglia da un rifugio poteva in teoria uscire in caso di tempesta.
C'erano 6 categorie: Categoria 1: Nessun limite, Categoria 2: massimo 200 miglia da un rifugio, Categoria 3: massimo 60 miglia da un rifugio, Categoria 4 20 miglia al massimo da un rifugio, Categoria 5: massimo 5 miglia da un rifugio, Categoria 6: massimo 2 miglia da un rifugio.