Gli Assistenti virtuali, per esempio Siri, Alexa o Google Assistant, sono l’esempio più diffuso dell’utilizzo dell’AI nella vita di tutti i giorni.
Infatti, grazie al riconoscimento vocale, all’elaborazione del linguaggio naturale e alla connettività IoT, tali dispositivi rispondono alle nostre domande, gestiscono i nostri calendari e controllano i dispositivi smart nelle nostre case.
L’AI, come vedremo, gioca un ruolo essenziale anche nell’intrattenimento.
Piattaforme come netflix e Spotify usano algoritmi ML per analizzare le preferenze delle persone e suggerire musica e film che potrebbero piacerci.
La domotica è un altro campo in cui l’AI diventa un compagno nella vita di tutti i giorni.
I termostati smart, ad esempio, come Nest, usano l’AI per apprendere le tue abitudini di riscaldamento e regolare automaticamente la temperatura per risparmiare energia.
Applicazioni come FitBit o Apple Health usano l’AI per monitorare i parametri vitali, analizzare i dati sulla dieta e l’attività fisica e fornire raccomandazioni personalizzate per migliorare la tua salute.
I chatbot medici, invece, forniscono consigli sanitari preliminari basandosi sui sintomi che gli vengono descritti, aiutando a decidere se consultare un medico, rivolgersi al pronto soccorso o scegliere un’altra soluzione.
Le piattaforme di apprendimento online che usano l’AI per offrire corsi personalizzati e adattare i contenuti allo studente sono un esempio di quanto l’AI stia rinnovando completamente anche il settore educativo.
Oltre a questo, esistono assistenti educativi alimentati da AI che possono eseguire vari compiti prendendo il posto di un insegnante, come rispondere a domande specifiche, fornire esercizi e monitorare i progressi.
L’AI, se usato con consapevolezza, promette di rendere le nostre vite più facili, sicure e piacevole, e con il progresso nella tecnologia ci aspettiamo che sarà sempre più integrata nella nostra routine e nella nostra vita di tutti i giorni.