Possiamo evidenziare quattro principali tipologie di trasporto sulla base del mezzo utilizzato: Trasporto Aereo Trasporto su Nave Trasporto su Rotaia Trasporto su Gomma.
Il trasporto su gomma è quello maggiormente utilizzato in Italia, all’incirca al 91%, a causa appunto della mancanza di infrastrutture adeguate.
Possiamo distinguere due sottocategorie: Trasporto su Gomma Primario Trasporto su Gomma Secondario.
Il trasporto su Gomma primario è monodestinazione: vi è una singola partenza e un singolo arrivo e hanno come obiettivo la saturazione del mezzo.
Il trasporto su Gomma secondario è invece multidestinazione: il mezzo quindi è impiegato parzialmente e il trasporto non è più dedicato.
Si parla in questo caso di Groupage, ovvero ogni singolo viaggio ha molteplici destinazioni.
La scelta dipende principalmente da due fattori: le tempistiche di consegna e la tipologia di prodotti.
Molti prodotti, ad esempio frutta e verdura, hanno un grado elevato di deperibilità, tale da necessitare un mezzo di trasporto rapido o, in alternativa, adeguate tecnologie per il mantenimento della qualità nel tempo.
Oppure si pensi al trasporto di beni preziosi o di alto valore, hanno bisogno di una certa cura in termini di sicurezza.
Il trasporto su nave è utilizzato per merce di valore non elevato, come ad esempio stoffe, e prevede tempi molto dilatati.
Il trasporto su rotaia avrebbe un costo del 50% inferiore al trasporto su gomma, ma a causa della mancanza di infrastrutture sufficienti che collegano le varie aziende questo vantaggio viene vanificato.
Ai normali costi di trasporto, si aggiungono infatti costi per movimentazioni ulteriori, dilatazione dei tempi, ed un maggiore rischio di danneggiamento della merce.
Vale perciò la pena di considerare questa tipologia solo per distanze molto lunghe, superiori ai 600 km.
La scelta della tipologia di trasporto dipende quindi da vari fattori, tra cui il tipo di prodotto, la distanza da coprire, il bisogno di sicurezza e il budget disponibile.