L'imbarco degli autoveicoli commerciali avviene con metodologie e disposizioni diverse da quelle impiegate per i mezzi comuni.
Camion, autoarticolati, motrici e furgoni rientrano in questa categoria, ma alcune compagnie di navigazione includono anche automobili e mini-van immatricolati autocarro, cioè tutti quei mezzi omologati per il trasporto di merce, anche se ne sono privi durante la traversata.
Infine, anche il passaggio di un'autovettura o di un motociclo senza conducente rientra in tale categoria.
Il trasporto di merci pericolose è consentito, ma disciplinato da precisi regolamenti indicati nell' IMDG, Codice Internazionale delle Merci Pericolose, al fine di garantire la sicurezza dei passeggeri, degli equipaggi e delle strutture delle navi.
L'imbarco degli autoveicoli commerciali è subordinato a criteri di volta in volta stabiliti dal Comando della nave in quanto strettamente collegato alle esigenze di quest'ultima e della sua corretta navigabilità.
Il personale è autorizzato a rifiutare l'imbarco di automezzi in sovraccarico rispetto alla portata ufficiale dei medesimi e in ritardo rispetto al limite richiesto per il check-in.
Tutti i conducenti devono esibire, all'atto della presentazione all'imbarco degli autoveicoli, un documento di identità, i documenti di trasporto completi e tutti gli altri documenti prescritti per il trasporto stesso, ivi compresi quelli doganali.
Per quanto riguarda il trasporto di veicoli frigoriferi questo è soggetto alle norme del Ministero dei Trasporti e della Navigazione e del R.I.N.A. che vietano l'uso a bordo delle fonti di energia del veicolo.
La compagnia di navigazione consente la fornitura di energia attraverso il circuito elettrico di bordo previa disponibilità e qualora il conducente o chi per esso ne abbia fatto richiesta all'atto della prenotazione e qualora il veicolo sia dotato dello speciale innesto anti-deflagrante.