Il galateo del teatro suggerisce i passi falsi da evitare quando pensiamo all’outfit da indossare.
Indubbiamente per lei no ad abiti o gonne troppo corte, oltre a non essere eleganti, a teatro si sta seduti tutto il tempo, non in piedi come a un aperitivo.
La gonna quindi scoprirà ancora di più le gambe.
In generale è meglio non presentarsi con un abbigliamento troppo sportivo, evitiamo il piumino e preferiamo un cappotto, lasciamo a casa sneakers e stivali, e possibilmente anche zainetti e maxi-bag.
Seguendo le tradizioni legate alla superstizione, meglio evitare di presentarsi a teatro indossando qualcosa di viola.
È bene arrivare puntuali a teatro per prendere posto per tempo e non disturbare gli altri spettatori.
Se si ha un posto in platea, si entra nella fila dando le spalle al palco, con il viso rivolto gli spettatori già seduti.
Meglio evitare di tenere con sé il cappotto, che con il suo ingombro potrebbe dare fastidio a chi è seduto vicino, basta lasciarlo semplicemente al guardaroba del teatro.
Per applaudire occorre aspettare la fine dello spettacolo o quanto meno la fine di un brano musicale o di una scena se si tratta di teatro o danza.
Ripasso breve su come applaudire: una mano resta ferma con il palmo rivolto verso l’alto, mentre l’altra applaude.
Di fischi e urla ovviamente non se ne dovrebbe neanche parlare.
Durante l’intervallo dello spettacolo solitamente o si approfitta per fare una pauna alla toilette oppure per bere qualcosa alla buvette.
Sconsiglio di fare i salti mortali per fare tutto per evitare di rientrare in sala quando è già ripreso lo spettacolo, disturbando così spettatori e svolgimento.
Per i commenti e le informazioni da scambiare il momento giusto è l’intervallo, mentre durante la rappresentazione è molto maleducato parlare, nei confronti degli altri ospiti e nei confronti degli artisti.
Ultima raccomandazione: spegnere il cellulare.
Non basta infatti togliere la suoneria, perché in una sala di teatro anche la semplice vibrazione si potrebbe sentire.