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Come fare per trasportare una moto?

Nadir Conte
Nadir Conte
2025-08-29 21:38:27
Numero di risposte : 11
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Il trasporto di una moto è un’operazione abbastanza semplice, che può essere fatta anche in autonomia. L’importante è seguire alcune indicazioni di sicurezza, per non farsi male né danneggiare il mezzo. Le soluzioni sono molte e possono soddisfare esigenze diverse. Puoi utilizzare un rimorchio o carrello portamoto, da fissare alla tua auto con il gancio da traino. Una soluzione economica a patto che tu possieda già un rimorchio o un carrello. Oppure, puoi noleggiare un furgone equipaggiato per il trasporto moto: la strada più semplice, efficiente e vantaggiosa. Per il trasporto moto fai da te, hai bisogno almeno di due cose: cinghie per fissare il mezzo e una rampa robusta, capace di sostenere il peso della moto ed eventualmente anche il tuo, se pensi di caricarla in sella. La moto dev’essere ancorata tramite le cinghie fermacarico, agganciate agli occhielli sul pavimento del mezzo. La cinghia anteriore deve passare sulla piastra di sterzo, la cinghia posteriore attraverso il forcellone posteriore o un punto saldo del telaio nella parte posteriore. Le cinghie devono essere regolate dopo averle posizionate e quella anteriore dev’essere tensionata in modo che la forcella davanti sia leggermente compressa. Con Morini Rent, puoi aggiungere al tuo noleggio le cinghie fermacarico e la rampa per il carico moto. In ogni caso, il nostro consiglio è di puntare su un furgone di medie dimensioni a passo corto, che ti assicura tutta la capienza che ti serve per trasportare la tua moto. Ricordati solo di mantenere uno stile di guida dolce.
Rosolino D'angelo
Rosolino D'angelo
2025-08-29 19:46:48
Numero di risposte : 7
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Una moto immatricolata, può essere trasportata senza alcuna difficoltà, sia guidandola fino alla destinazione sia attraverso altro mezzo su ruote come furgoni o carrelli porta-moto. Un mezzo immatricolato può circolare liberamente su strada. Sarà comunque sempre necessario avere con sé i documenti del mezzo cosi da poterli esibire alle autorità in caso di controlli. Naturalmente una moto non immatricolata e quindi senza targa non può circolare su strada, ovvero non è possibile salire sulla la propria moto e guidarla fino a destinazione. È quindi necessario utilizzare un altro veicolo immatricolato per effettuare il trasporto della moto o dello scooter non targato. In questo caso si dovrà utilizzare un furgone o un carrello appendice per trasportare la motocicletta. Esistono aziende di trasporto specializzate nella spedizione delle due ruote. Professionisti che ti potranno fornire un servizio professionale frutto di decenni di esperienza. Le ditte specializzate si occuperanno di tutte le pratiche burocratiche e la documentazione necessaria per trasportare in tutta sicurezza e nel rispetto delle norme vigenti la moto, anche senza targa.
Vitalba Fontana
Vitalba Fontana
2025-08-29 18:33:14
Numero di risposte : 8
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Quando hai bisogno di trasportare la tua moto dal punto A al punto B, hai tre opzioni: puoi guidarla tu, assumere uno spedizioniere generico, oppure scegliere un servizio di trasporto moto e scooter sicuro e professionale di cui fidarti. Affidiamo il tuo veicolo alle cure di personale altamente qualificato, dotato di autorizzazione al trasporto conto terzi. Ogni moto, o scooter, viene imballata individualmente e preparata per essere spedita. Sistemiamo il veicolo su furgoni attrezzati con cassoni chiusi, coperti, dove il veicolo sarà caricato con sponda idraulica e bloccato con dispositivi gommati antigraffio e anticaduta. Possiamo spedire scooter e moto in tutta Italia, isole comprese, caricando il furgone in nave. Sarà premura dell’autotrasportatore avvisare con largo anticipo il giorno e l’ora esatta in cui ritirerà e consegnerà il motociclo. Pulisci bene la moto o lo scooter dallo sporco più evidente. Assicurati che non ci siano depositi di terra o sassi sulle ruote e che siano gonfiate bene per evitare danni ai cerchi. Ispeziona bene tutte le parti, annota se sono presenti graffi o ammaccature, eventualmente scatta delle foto. Rimuovi gli accessori di blocco e controlla se è in condizioni di funzionare. Scarica olio e benzina per una maggiore sicurezza. Ti basterà andare sulla nostra home page, selezionare l’opzione per spedire la moto, inserire i dati, scegliere il corriere, saldare e tutto è pronto.
Elga Monti
Elga Monti
2025-08-29 17:53:29
Numero di risposte : 9
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Tra le opzioni più gettonate per trasportare una moto per brevi tragitti è quella di comprare, affittare o farsi prestare un rimorchio o carrello adatto. L'acquisto è da valutare nel caso in cui si ritenga che possa servire nuovamente, altrimenti meglio il noleggio. L'unico requisito indispensabile è il possesso di un'auto provvista di gancio traino omologato, poi se ci si mette alla guida di un'auto con rimorchio per la prima volta il consiglio è di fare un po' di pratica in un'area sicura e poco trafficata. La moto va posizionata al centro del rimorchio tenendo a mente che in ogni circostanza deve mantenersi in posizione perfettamente verticale. Bisogna poi bloccare con le cinghie le ruote, assicurandosi di trasferire una tensione sufficiente e uniforme. Il trasporto della moto in furgone è tra le alternative al possesso un'auto con gancio traino e se la distanza da affrontare non è molta. È un'opzione tanto più agevole quanto più ridotti sono le dimensioni e il peso della moto. Avvalersi di un corriere per trasportare la moto significa barattare le incombenze e la fatica che comportano il fai da te con un costo dell'operazione maggiore. Per i lunghi trasferimenti un'opzione più che valida è la nave, che a determinate condizioni può pure essere la soluzione in assoluto migliore per il trasporto della moto. Per una semplice "spedizione" del mezzo in genere non lo è, in primis perché gran parte delle compagnie di navigazione chiede la presenza di un "accompagnatore", il che incide sui costi.
Antonia Verdi
Antonia Verdi
2025-08-29 17:25:27
Numero di risposte : 9
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Per trasportare una moto, è fondamentale non trasportarla su un rimorchio come un mucchio di macerie, poiché la moto è più pesante e si muoverà con gli urti della strada, i dossi, le pressioni in frenata, le accelerazioni e le curve. Se si utilizza un rimorchio, è necessario attaccarlo al veicolo, posizionare la sicurezza della palla, collegare la presa elettrica e verificare che il rimorchio sia agganciato correttamente. Che si tratti di un rimorchio o di un furgone, avrai necessariamente bisogno di una rampa per il caricamento. Installare il binario o la rampa e incollare l'impugnatura del pattino sul binario per facilitare la salita. Stando di fianco, posizionare la motocicletta davanti alla rampa e salire in un sol colpo, senza sostare durante la salita al force braccia. Per mettere in sicurezza il veicolo, è consigliabile farsi aiutare, soprattutto se la moto è molto pesante. È importante proteggere le parti verniciate da eventuali attriti, utilizzando stracci tra le cinghie e le carene. Saranno necessari 2 paia di cinghie a cricchetto con lunghezza minima di 2 metri, controllando il peso della moto e il peso supportato dalle cinghie. Scegliere i punti di ancoraggio sul rimorchio o nel furgone e sulla moto, come piastra poggiapiedi, ecrâio o fibbia posteriore per la parte posteriore e corona o manubrio per la parte anteriore. Installare prima le cinghie senza stringerle per verificare che siano posizionate correttamente, poi tendere le reggette gradualmente. Per agganciare la propria motocicletta ad un rimorchio, fare riferimento alle istruzioni del costruttore per legare il veicolo in modo ottimale, fissando la motocicletta anteriormente ad angoli di 45° e la parte posteriore perpendicolarmente al rimorchio. Durante il trasporto, è importante verificare che la motocicletta sia correttamente fissata, scuotendo la motocicletta e controllando che il rimorchio si muova con essa. I trefoli liberi delle cinghie vanno legati per evitare di sbattere al vento e rischiare di strapparsi o arrotolarsi nelle ruote del rimorchio. Infine, per lo scarico, posizionare la rampa e allentare gradualmente le cinghie, partendo da quella dalla propria parte, e accompagnare il movimento a terra, attenti a non lasciarsi trasportare dall'inerzia della moto.