Per essere ammessi sul territorio francese, devono rispondere alle seguenti condizioni sanitarie: a. identificazione; b. vaccinazione antirabbica in corso di validità; c. passaporto rilasciato da un veterinario abilitato dall’autorità di competenza attestante, ovviamente, la copertura del suddetto vaccino.
L'accettazione o meno di animali domestici nelle strutture ricettive varia a discrezione del proprietario di tale struttura.
In Francia, non tutte le spiagge accettano i cani.
Esistono due categorie di cani ritenute potenzialmente pericolose.
Il regolamento attribuisce l’appartenenza alla prima categoria canina, alle seguenti razze: Pitbulls, Boerbouls e cani assimilabili, per caratteristiche morfologiche, ai cani della razza Tosa.
I cani della prima categoria non possono entrare in Francia.
I cani della seconda categoria devono rispettare determinate condizioni.
Per entrare in Francia, è necessario che il padrone presenti alla dogana gli attestati di nascita e della linea genealogica, per attestare l’appartenenza del cane alla seconda categoria e un'assicurazione di responsabilità civile per il proprio cane.
In strada e nelle aree comuni di immobili collettivi, i cani che appartengono a questa seconda categoria devono obbligatoriamente avere la museruola e essere tenuti al guinzaglio da una persona maggiorenne.