ZONE P (Prohibited Zone) Area in cui è vietata ogni attività di volo.
D ZONE (Dangerous Zone) Spazio aereo nel quale si svolgono attività pericolose per gli aeromobili ma solo in determinati periodi.
R ZONE (Restricted Zone) Spazio aereo regolamentato nel quale si devono rispettare limitazioni imposte dall’autorità.
I parchi nazionali non sono classificabili come ZONE P, però sono assimilabili alle stesse in quanto possono prevedere un divieto di sorvolo.
ZONA ROSSA – 0 metri Se una zona è evidenziata dal colore ROSSO sulle Mappe D-Flight, significa che quella Zona Geografica è interdetta al volo con i droni in Categoria OPEN a partire da una quota di 0 metri.
Per volare all’interno di questa Zona Geografica, quindi dai 0 metri in su, è necessario ottenere specifica autorizzazione dall’ENAC.
Le Operazioni in Categoria OPEN sono completamente VIETATE.
ZONA CELESTE – 60 metri Se una zona è evidenziata dal colore CELESTE sulle Mappe D-Flight, significa che quella Zona Geografica è interdetta al volo con i droni in Categoria OPEN a partire da una quota di 60 metri.
ZONA GIALLA – 45 metri Se una zona è evidenziata dal colore GIALLO sulle Mappe D-Flight, significa che quella Zona Geografica è interdetta al volo con i droni in Categoria OPEN a partire da una quota di 45 metri.
ZONA ARANCIONE – 25 metri Se una zona è evidenziata dal colore ARANCIONE sulle Mappe D-Flight, significa che quella Zona Geografica è interdetta al volo con i droni in Categoria OPEN a partire da una quota di 25 metri.
Tutte le Operazioni UAS, a prescindere dalla categoria, all’interno di questi Spazi Aerei sono SEMPRE VIETATE.
A differenza delle zone sopra descritte il volo con droni è regolamentato da 5 tipologie di zone identificabili tramite 5 differenti colori.
Per volare con un drone in questi Spazi Aerei P/D/R serve ottenere di una specifica autorizzazione.