Per avere il WiFi in barca, se la barca rimane vicina alla costa, il WiFi fornito da marine, porti o ormeggi rappresenta l’opzione più economica.
Tuttavia, questa soluzione presenta limiti: Durante le ore di punta, la connessione può risultare instabile a causa del sovraffollamento di dispositivi connessi.
Sotto coperta il segnale può essere debole.
Per migliorare il segnale, è possibile utilizzare potenziatori WiFi, come il WL510 WiFi Access System di Digital Yacht (circa 560 euro), che aumenta la portata del WiFi fino a 10 km.
Un’altra soluzione vicina alla costa è utilizzare il proprio telefono come hotspot, condividendo la connessione 4G con gli altri dispositivi.
Per aumentare la potenza del segnale, esistono amplificatori come il Roam-Free 4-Gateway di MailAsail (400 euro), in grado di potenziare il segnale fino a mille volte.
I router WiFi marini, come il 4G Plus di WebBoat (641 euro), rappresentano un’alternativa più stabile per connettere più dispositivi a bordo.
Questi dispositivi offrono copertura fino a 20 miglia dalla costa e dispongono di funzionalità per passare automaticamente al WiFi della marina quando la barca si avvicina alla riva.
Per chi naviga in mare aperto, l’unica opzione è affidarsi a un sistema satellitare, come ad esempio Starlink Mini, che offre un’opzione più accessibile per i diportisti.
Con le sue caratteristiche principali di costo iniziale di 399 euro in Europa e canone mensile tra i 40 e i 72 euro, Starlink Mini è ideale per chi naviga vicino alla costa o si ferma spesso in rada.
Prima di scegliere una soluzione per internet in barca, è importante valutare la distanza dalla costa, il budget disponibile e le esigenze specifiche.
L’introduzione di soluzioni innovative come Starlink Mini ha reso internet in barca una realtà accessibile a tutti.