I pesci hanno un tipo di riposo detto riposo vigile, durante il quale il cervello dorme ma i sensi sono attivi.
L'altro tipo di sonno è il sonno vero e proprio inteso come sospensione delle attività.
Pesci come gli squali, per esempio, continuano a nuotare anche mentre dormono per permettere il passaggio di acqua nelle branchie, e quindi poter continuare a respirare.
Alcuni pesci della barriera corallina hanno un sonno più riconoscibile perché, di notte, si avvolgono in uno spesso strato di muco che li rende invisibili ai predatori.
Altri invece, come alcuni Cobitidi, dormono appoggiati su di un fianco.
Nei mari tropicali, al crepuscolo e di notte, tra gli anfratti della barriera corallina è possibile scorgere un pesce che dorme completamente avvolto in una bolla di muco: il pesce pappagallo.
I pesci non hanno un orario preciso per andare "a letto".
Preferiscono concedersi sonnellini brevi e molto frequenti, sia durante il giorno sia nel corso della notte.
In linea di massima, però, si può dire che i pesci molto colorati tendono ad essere attivi durante le ore di luce e dormire di notte; le specie più grandi e predatrici, invece, approfittano del buio per nutrirsi e si riposano di giorno.