L’attività di noleggio natanti e moto d'acqua è disciplinata dal Decreto del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili del 1 settembre 2021 recante “Requisiti, formalità ed obblighi da ottemperare per l'utilizzazione dei natanti da diporto ovvero delle moto d'acqua ai fini di locazione o di noleggio per finalità ricreative o per usi turistici di carattere locale.
Gli operatori commerciali, aventi stabile organizzazione nel territorio dell'Unione europea, che intendono effettuare attività di locazione o noleggio di natanti da diporto o di moto d'acqua, presentano all'autorità marittima o della navigazione interna competente per territorio o, se diversa, a quella in cui abitualmente stazionano le unità da diporto, apposita comunicazione di inizio attività.
Alla comunicazione di inizio attività sono allegati: certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura in cui sia indicato in oggetto l'attività di locazione o noleggio di unità da diporto e/o di moto d'acqua; elenco delle unità da impiegare a fini di cui all'art. 1, distinte per numero progressivo;
copia della dichiarazione di potenza del motore ovvero del certificato d'uso del motore delle unità da locare o da noleggiare;
copia del certificato di omologazione o della dichiarazione di conformità CE delle unità da locare o da noleggiare;
copia del certificato di idoneità al noleggio delle unità da noleggiare;
copia delle polizze assicurative relative alle unità da locare o da noleggiare.
Allo stato attuale, pertanto, l’istanza di avvio dell’attività deve essere presentata all'autorità marittima o della navigazione interna competente per territorio e non è previsto alcun titolo abilitativo per l’esercizio dell’attività di noleggio di natanti da acquisire presso il SUAP.