Nave Trieste ha toccato il mare oggi, tenuta a battesimo dalla madrina, l’avvocato Laura Mattarella, figlia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
L’unità d’assalto anfibio multiruolo e multifunzione, che rientra nel programma per la tutela della capacità marittima della difesa, deciso dal Governo e dal parlamenti e avviato nel maggio 2015, e che con i suoi 214 metri di lunghezza è la più grande nave militare italiana costruita nel dopoguerra, destinata a diventare la futura ammiraglia della flotta.
Nave Trieste non è il punto di arrivo, ma di partenza nello sviluppo del piano di rinnovamento delle linee operative navali della Marina Militare, ben avviato che certamente troverà ulteriore impulso, sostegno e condivisione.
L’unità avrà una lunghezza di circa 214 metri, una velocità massima di 25 nodi, e sarà dotata di un sistema di propulsione del tipo CODLOG (COmbined Diesel eLectric Or Gas) che utilizza la propulsione elettrica per le andature a basse velocità, in linea con la policy ambientale della Marina Militare.