La patente nautica per unità da diporto di lunghezza non superiore a 24 metri è obbligatoria nei seguenti casi, in relazione alla navigazione effettivamente svolta: per la navigazione oltre le 6 miglia dalla costa per la navigazione su moto d'acqua e per lo sci nautico per la navigazione nelle acque interne e per la navigazione nelle acque marittime entro sei miglia dalla costa quando è installato un motore: con cilindrata superiore a 750 cc se a carburazione a due tempi con cilindrata superiore a 1.000 cc se a carburazione a quattro tempi fuori bordo o se a iniezione diretta con cilindrata superiore a 1.300 cc se a carburazione a quattro tempi entro bordo con cilindrata superiore a 2.000 cc se a ciclo diesel con potenza superiore a 30 kw o a 40,8 cv.
Per sapere se vi è obbligo di patente nautica, la potenza del motore di riferimento è quella massima di esercizio.
Riepilogando, quando l'imbarcazione ha un motore con potenza superiore a 30 kw o a 40,8 cv, è sempre obbligatoria la patente nautica, anche se si naviga sottocosta.
Le patenti della categoria A si dividono in: patenti nautiche entro dodici miglia dalla costa patenti nautiche senza alcun limite dalla costa.
Queste patenti abilitano al comando ed alla condotta delle unità a motore, di quelle a vela e di quelle a vela con propulsione mista.
A richiesta dell'interessato queste patenti possono essere rilasciate per il comando e la condotta delle sole unità a motore.
La patente per navi da diporto abilita al comando delle unità destinate alla navigazione da diporto, aventi una lunghezza superiore a 24 metri.
Coloro che sono in possesso della patente per nave da diporto possono comandare e condurre unità da diporto di lunghezza inferiore a 24 metri a motore o a vela, a vela con motore ausiliario e motoveliero.
La categoria C abilita alla direzione nautica, ovvero al compimento di tutte quelle operazioni decisionali proprie del comando di un'unità, che possono anche non comprendere le azioni manuali.
A bordo però deve essere presente un'altra persona maggiorenne in grado di svolgere le funzioni manuali necessarie.
Tale categoria di norma è riservata ai disabili.
Ne consegue che, se è presente un abilitato con patente C, anche un maggiorenne senza patente può condurre un'imbarcazione senza limiti dalla costa.