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Quali fiumi in Italia sono navigabili?

Edipo Gatti
Edipo Gatti
2025-08-29 21:32:29
Numero di risposte : 9
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Viaggiare sui fiumi, immersi nella natura, ha il sapore di qualcosa di antico. Un fascino che ha da tempo sedotto Francia e in Olanda, dove il turismo fluviale è molto sviluppato, grazie alla presenza di tanti canali navigabili. Merito di 900 chilometri di via navigabili, con un'offerta concentrata soprattutto tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Lombardia, tra le bellezze del maestoso Delta del Po, i gioielli della Riviera del Brenta, con le sue ville Palladiane, la laguna veneta, con le sue isole minori. La lunga stagione da aprile a ottobre. Con il grande caldo estivo alle spalle, può permettere di scoprire più agevolmente aree di sorprendente bellezza paesaggistica e villaggi e città che hanno intrecciato la loro storia ai fiumi. L'area del Delta Po, il fiume più lungo d'Italia, si estende per 786 chilometri quadrati ed è la porzione di territorio più giovane del Paese. Numerosi gli itinerari proposti dai due Parchi del Delta, quello del versante Veneto e quello del versante emiliano romagnolo.
Caligola Pagano
Caligola Pagano
2025-08-29 21:31:40
Numero di risposte : 6
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Tra i fiumi navigabili più conosciuti ci sono il Danubio, la Senna e il Reno, ma ti stupirai a scoprire che vi è questa possibilità anche in Portogallo e in Italia. Una crociera fluviale in Italia lungo il Po. Il fiume più lungo d’Italia, che nasce dal Monviso, in Piemonte, è il Po, che attraversa ben quattro regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Fare una crociera sul Po vuol dire non solo scoprire i paesaggi della Pianura Padana e del delta del Po, classificato patrimonio mondiale dell’UNESCO, ma anche città ricche di arte come Torino, Ferrara e Venezia. I mesi migliori per navigare lungo il Po sono maggio, giugno e settembre quando il meteo è più favorevole e le temperature non sono ancora troppo alte.
Marianna Orlando
Marianna Orlando
2025-08-29 20:29:06
Numero di risposte : 8
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L'idrovia più estesa oggi in Italia è quella del suo fiume maggiore, il Po, e dei pochi canali e tratti di fiumi navigabili nell'area padana, e l'Idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco appartiene a questo bacino. I porti fluviali più importanti si trovano quindi concentrati al nord, e sono: Cremona, Mantova, Pontelagoscuro e Ostellato. Tale rete è formata dai fiumi che interessano principalmente Francia, Germania, Austria e Italia: Reno, Ruhr, Elba, Mosa, Senna, Rodano, Danubio e Po. Le vie d'acqua devono: essere abbastanza profonde da consentire il passaggio di navi, imbarcazioni e natanti di un definito pescaggio; essere abbastanza larghe da consentire il passaggio di navi, imbarcazioni e natanti di una definita larghezza massima; essere libere da impedimenti alla navigazione quali cascate e rapide, o avere un modo di aggirare tali ostacoli attraverso chiuse o ascensori; avere una corrente che consenta la navigazione.