Il noleggio è un contratto con cui una parte denominata noleggiatore concede ad un'altra, il noleggiante, l'uso di un determinato bene mobile, nel caso, una barca, un'imbarcazione o un natante. Il contratto deve includere necessariamente alcune importanti informazioni tra cui: i nomi delle parti, la descrizione dell'imbarcazione e il periodo di noleggio; il prezzo del noleggio e le modalità di pagamento; le condizioni di utilizzo e di restituzione, eventuali clausole sul carburante; le rispettive responsabilità e i contratti di assicurazione; la sussistenza o meno di un deposito cauzionale.
Il Codice prevede tuttavia la possibilità di utilizzare tali unità anche per fini di lucro e commerciali, quali il noleggio, l’insegnamento della navigazione ed attività sportive di diverso genere, come la pesca turismo anche subacquea.
La nautica da diporto è disciplinata dalla legge 172 del 8/7/2003, nonché da un apposito codice denominato appunto "della nautica da diporto".
La nautica da diporto è definibile come ogni attività di navigazione svolta a fini ricreativi, sportivi o turistici, mediante l'uso di imbarcazioni come barche a vela, yacht, motoscafi e gommoni, per il piacere personale, piuttosto che per scopi commerciali o professionali.
Per legge, tutti i mezzi motorizzati, inclusi quelli diversi da auto e moto, devono avere un’assicurazione RC, per proteggere i terzi in caso di danni a cose o persone.
Nel caso della nautica da diporto, l'assicurazione obbligatoria è sancita dalla Legge 172/2003, la quale impone l’obbligo di assicurazione per tutte le barche a motore, indipendentemente dalla potenza del motore.