La spedizione container è una soluzione ottimale per il trasporto di grandi quantità di merci in maniera molto rapida e sicura.
L’utilizzo di questo metodo risale al secondo dopoguerra, grazie alle grandi navi provenienti dagli USA che hanno rivoluzionato il settore del commercio internazionale.
Le spedizioni container possono essere di due tipologie, ovvero FCL e LCL.
Il primo acronimo vuol dire “Full Container Load” ovvero a carico completo.
In questo caso, le merci di un solo destinatario occupano completamente il container, oppure in maniera esclusiva pur non riempendolo interamente.
Le spedizioni LCL (Less than Container Load, o in italiano “a carico parziale”), al contrario, prevedono l’utilizzo del container non esclusivo per un solo mittente.
In questo caso, infatti, il container viene riempito con merci di diversi mittenti o destinatari che condividono la destinazione.
Per la spedizione di merci particolari, come ad esempio i prodotti alimentari oppure liquidi ecc., esistono container appositi come ad esempio quelli frigoriferi, cisterne, open top (ovvero con la parte superiore che si apre) oppure container con pareti laterali apribili e molti altri ancora.
I container impiegati per i trasporti sono progettati per resistere alle condizioni climatiche avverse, ed inoltre consentono di proteggere le merci durante ogni fase di spedizione, evitando i rischi per le merci fragili.
In più, caricare, scaricare e spostare i container riduce i tempi di spostamento delle merci, aumentando la velocità di consegna e ottimizzando lo spazio disponibile.
In questo modo si può consentire il trasporto di grandi volumi di merci con costi contenuti.
La diffusione del trasporto via container ha radici storiche profonde e, di fatto, ha permesso l’avvio del commercio internazionale.
Ciò perché i container semplificano nettamente la catena di distribuzione riuscendo a mantenere i prodotti sigillati fino alla consegna al cliente finale.
Oggigiorno la logistica globale non può far a meno dei container e tantissimi porti internazionali fungono da hub di concentrazione.