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In quale mare si pesca il miglior pesce?

Alberto Guerra
Alberto Guerra
2025-08-29 16:43:07
Numero di risposte : 7
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Secondo l'ultimo report aggiornato al 2025, le migliori zone FAO in cui pescare il tonno pinna gialla sono: Eastern Pacific, Western Central Pacific, Atlantic Ocean. Nello specifico, Zone FAO consigliate: 71, 77, 21, 27, 31, 34, 41, 47. Tra le migliori zone FAO di pesca appare anche il Mar Mediterraneo indicato dal numero 37, da quest'area provengono le seguenti specie ittiche: pesce azzurro, tonnetto alletterato e tonno rosso del Mediterraneo. La FAO ha suddiviso in 18 aree principali i mari del mondo per scopi statistici e per una corretta gestione delle risorse. Ogni area è regolamentata dalle normative internazionali per prevenire la pesca eccessiva e assicurare la riproduzione delle specie. Le zone FAO aiutano a monitorare gli stock ittici, ogni area ha una diversa biodiversità marina con differenti specie ittiche che la abitano e sono utilizzate anche dai pescatori e dalle aziende ittiche per identificare le aree più sicure per la pesca e rispettare le norme internazionali.
Matilde Martini
Matilde Martini
2025-08-29 14:44:57
Numero di risposte : 7
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La pesca del pesce di scoglio è una pratica diffusa sulle coste del Mediterraneo. La pesca nelle zone rocciose ci permette di toccare una moltitudine di specie, una più colorata dell'altra, con nostro grande piacere. Tuttavia, la pesca su fondali rocciosi comporta una difficoltà maggiore, il rischio di impigliarsi regolarmente. Esiste una moltitudine di affondatori di forma diversa da utilizzare per la pesca dei pesci di scoglio dalla riva. Tra questa scelta, gli affondatori atipici permettono di limitare fortemente gli agganci. Un buon modo per evitare di impigliarsi quando si recupera la lenza. Un ottimo modo per evitare di rimanere bloccati, soprattutto se si è principianti. Questo tipo di montaggio consente al pallino di scorrere più facilmente sul fondo.
Abramo Farina
Abramo Farina
2025-08-29 14:34:09
Numero di risposte : 7
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È consigliato preferire a quello d’allevamento sempre il pesce pescato proveniente dai mari più vicini al territorio italiano, possibilmente di piccole dimensioni come triglie, sardine, sgombri e acciughe. Le zone di pesca FAO da preferire sono, sicuramente la numero 37 che identifica tutto il nostro Mar Mediterraneo ed il Mar Nero e la numero 27 che caratterizza l’Atlantico Nord Orientale. Per conoscere tutte le sottozone di pesca FAO più vicine alle nostre sponde ti consigliamo di consultare la mappa qui sotto che troverai esposta anche al nostro reparto pescheria.
Karim Esposito
Karim Esposito
2025-08-29 13:52:24
Numero di risposte : 11
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La qualità e la sostenibilità dei prodotti ittici dipendono strettamente dalle zone FAO di pesca da cui provengono, rendendo alcune aree particolarmente pregiate per la ricchezza delle loro risorse marine. Tra le migliori zone FAO di pesca, spicca la zona FAO 37, il motivo è presto detto: sono tutte zone apprezzate per la ricchezza e la varietà delle specie ittiche che offrono, molti delle quali sono specie rinomate per il loro sapore e le loro proprietà nutrizionali. Il Mar Mediterraneo e il Mar Nero offrono condizioni ideali per la vita marina, con un equilibrio perfetto di temperatura e salinità che contribuisce alla qualità eccezionale del pesce. L'Oceano Atlantico del Nord, d'altra parte, presenta acque vaste e profonde, in grado quindi di sostenere ecosistemi marini ricchi e diversificati. Tra le migliori zone FAO di pesca, non possiamo non includere la zona FAO 34, cioè quella relativa all’Atlantico centro-orientale. Le acque di questa zona FAO, grazie alla posizione strategica e alle correnti marine favorevoli, offrono un habitat ideale per una vasta gamma di specie ittiche.
Dylan Giuliani
Dylan Giuliani
2025-08-29 13:49:48
Numero di risposte : 5
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Orate, spigole, triglie, pesci spada e tonni sono tra i pesci più pregiati da pescare nel Mediterraneo, per stazza e prelibatezza delle carni. I pesci che finiscono più spesso nei carnieri degli apneisti sono quelli che vivono o transitano nel sottocosta o sul fondale, tra le rocce e in acque basse. Il Sarago è uno dei pesci che più spesso finiscono nei carnieri dei pescatori subacquei. Il Sarago è vorace, distratto, appassionato di ricci di mare e della caccia tra le rocce e nella posidonia. La Spigola, o Branzino, è tra i pesci più amati dai pescatori subacquei. La Cernia bruna è certamente tra le prede più ambite per un pescatore subacqueo. La Ricciola è una sfida per ogni pescatore subacqueo. Nella lista dei pesci migliori da pescare nel Mediterraneo non può mancare il Dentice. Il dentice ha una carne molto pregiata e costosa, nota per il suo sapore delicato e per le notevoli proprietà nutrizionali.
Mercedes Costantini
Mercedes Costantini
2025-08-29 12:29:39
Numero di risposte : 6
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MAR MEDITERRANEO Zona FAO n° 37.1, 37.2 e 37.3 MAR NERO Zona FAO n° 37.4 OCEANO INDIANO Zona FAO n° 51 e 57 OCEANO PACIFICO Zona FAO n° 61, 67, 71, 77, 81 e 87 ATLANTICO Zona FAO n° 48, 58 e 88 ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE Zona FAO n° 21 ATLANTICO NORD-ORIENTALE Zona FAO n° 27 MAR BALTICO Zona FAO n° 27.III.D ATLANTICO CENTRO-OCCIDENTALE Zona FAO n° 31 ATLANTICO CENTRO-ORIENTALE Zona FAO n° 34 ATLANTICO SUD-OCCIDENTALE Zona FAO n° 41 ATLANTICO SUD-ORIENTALE Zona FAO n° 47
Franca Caputo
Franca Caputo
2025-08-29 12:19:42
Numero di risposte : 8
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Il Mar del Giappone, il Mare delle Svalbard nell’Oceano Artico, il Mare di Bering tra Alaska e la Russia, il Mare di Norvegia nell’Oceano Atlantico settentrionale e il Mar Cinese Orientale sono considerate aree marine ricche di biodiversità marina. Il Mare Adriatico da anni, grazie soprattutto alla presenza di pesce azzurro, mantiene il titolo di mare più pescoso. Pensate che si pesca un quarto del pesce del Mediterraneo, eppure la superficie delle acque è solo un venticinquesimo. Fra le tipologie di pescato troviamo la triglia, la ricciola, il tonno, lo sgombro, l’orata e la cernia, ma anche seppie, cefali, latterini e molluschi. I nostri stabilimenti sorgono nel compendio di pesca di Corru Mannu, ad Arborea, una zona umida protetta demaniale la cui tutela e salvaguardia è affidata alla nostra azienda, considerata una best practice proprio per l’eccellente gestione naturalistica del compendio. Per noi il rispetto per il mare è oggi uno dei valori fondamentali della nostra comunità, e il tema della sostenibilità ambientale è un sentimento profondo. Consideriamo un dovere trasmettere ai nostri figli gli stessi valori e un mare e un ambiente se possibile ancora più puliti di quelli che abbiamo ricevuto in eredità.