Il canone di noleggio addebitato al cliente è la tariffa che, a differenza del prezzo, non dovrebbe essere scontata.
Le tariffe variano a seconda del periodo di noleggio.
Per i noleggi a brevissimo termine, da un giorno a una settimana, la tariffa giornaliera è solitamente più alta rispetto al noleggio a lungo termine, superiori a un mese.
Più lungo è il periodo di noleggio, più bassa è la tariffa giornaliera.
Il canone di noleggio è composto da quattro componenti: il costo di acquisto del bene, la manutenzione ordinaria, il costo dei servizi scelti dal cliente e il margine dell'azienda.
La componente più importante della tariffa è il costo di acquisto del bene, che rappresenta circa il 40%.
L'inserimento di un macchinario nella flotta a noleggio è un investimento molto importante, soprattutto nel caso di macchinari di grandi dimensioni come escavatori, trattori e autogru che necessitano di molti anni per rientrare dell’investimento.
La manutenzione ordinaria rappresenta circa il 20% degli oneri.
Più di un terzo (circa il 35%) del prezzo è rappresentato dai servizi scelti dal cliente.
Il restante 5% è il margine dell'azienda, ovvero la parte di profitto perseguita come obiettivo aziendale.
Volendo fare un'ipotesi illustrativa, si può considerare un macchinario che viene noleggiato per un giorno a un prezzo di 100 €.
Di questi, 40 € sono investiti nell'acquisto della macchina stessa, 20 € nella manutenzione, 35 € in servizi come l'assicurazione e il trasporto, e i restanti 5 € sono il margine della società di noleggio.
Va in ogni caso fatto notare che le aziende di noleggio, in base alle proprie strategie commerciali, possono presentare un preventivo con una tariffa di noleggio onnicomprensiva oppure con voci dettagliate su tariffa, assicurazione, servizi ecc.