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Dove posso lasciare la mia barca in inverno?

Clea Donati
Clea Donati
2025-09-21 23:41:59
Numero di risposte : 10
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In un porto sicuro, attrezzato e che offra servizi adatti alle diverse esigenze, per permettere anche piccole – o grandi – operazioni di manutenzione e refit. I porti turistici e i marina migliori per tenere la tua barca in inverno – da Nord a Sud – li trovi nel Boat Show, all’interno del Padiglione “Porti”. Marina Cala de’ Medici – Toscana è il porto al centro della Toscana e dell’Arcipelago Toscano, location per molte mete e una sorta di boa di passaggio per chi si trova in crociera tra il nord e il sud del Mediterraneo oltre che tra la Liguria e le stesse magnifiche isole toscane. Marina di Brindisi – Puglia, incastonato tra l’isola di Sant’Andrea e il Castello di Forte a Mare, luoghi simbolo della città, il Marina di Brindisi brilla per posizione e per i servizi d’avanguardia offerti. Marina di Esaom Cesa – Toscana, ormeggiare alla Marina di Esaom consente di essere sempre nella condizione ideale per godere al meglio la propria vacanza. Marina di Scarlino – Toscana, marina resort della costa Toscana: la struttura si rivolge a tutta la comunità di velisti, nazionali e internazionali, e a tutti coloro amanti delle barche e del mare. Marina di Varazze – Liguria, la posizione privilegiata rispetto alle città del Nord Italia e del Centro Europa è tra i punti di forza del Marina di Varazze. Porto Lotti – Liguria, è un ormeggio sicuro e completamente attrezzato, con personale in grado di soddisfare armatori che sanno riconoscere la qualità dei servizi. Shipyard & Marina Sant’Andrea – Friuli Venezia Giulia, l’area della laguna di Marano dove sorge il Marina Sant’Andrea, è il comodo porto del Nord Adriatico situato nella Laguna di Marano, fra i centri balneari di Grado e Lignano Sabbiadoro. Venezia Certosa Marina – Veneto, il Venezia Certosa Marina è attrezzato per l’ormeggio di natanti, imbarcazioni o navi da diporto fino a 70 metri di lunghezza e 8 metri di pescaggio.
Jole De luca
Jole De luca
2025-09-11 15:22:02
Numero di risposte : 10
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Il Marina Punta Gabbiani offre 300 posti ormeggio e 300 posti a secco nel dry marina, tutti dotati dei più moderni ed efficienti impianti per rendere la vacanza in barca sicura, rilassante ed esclusiva. Ogni singolo posto barca è servito con elettricità, acqua, presa tv, presa aspirazione acque nere e internet wi-fi. Il cantiere super attrezzato dispone di quattro travel-lift fino a 80 tonnellate, due gru a braccio per disalbero e sbarco motori, capannone riscaldato per verniciatura e falegnameria. Artigiani specializzati preparatissimi e sempre disponibili si prendono cura tutto l’anno delle imbarcazioni degli ospiti. Il Marina Punta Gabbiani è nella meravigliosa Laguna di Marano, sulla costa del Friuli Venezia Giulia, poco distante da Lignano Sabbiadoro. È così perfetto punto di partenza per crociere verso le bellezze dell’Alto Adriatico italiano oltre che verso quelle della vicina Croazia, meta di indimenticabili crociere in barca. Dista poi un centinaio di chilometri da Venezia a ovest e da Trieste ad est. Io ho la barca lì da più di 10 anni. Ti consiglio di telefonare per avere un preventivo.

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Massimiliano Monti
Massimiliano Monti
2025-09-10 09:10:01
Numero di risposte : 8
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Siamo arrivati al mese di ottobre, il mese che marca definitivamente la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. È quindi anche arrivato il momento 30 Indipendentemente dalle necessità e dal tempo libero di ciascun armatore, in questo articolo esaminiamo i vantaggi e gli svantaggi del far svernare la propria barca in acqua oppure a terra. Lasciare la barca in acqua Sicuramente uno dei principali vantaggi di tenere la barca in acqua è che la barca è sempre disponibile e pronta per poterla usare a proprio piacimento. Si tratta infatti di una soluzione pratica e spesso adottata da coloro che vivono vicino al mare e da chi ha intenzione di fare regate invernali. Tenere la barca a terra Per alcuni tenere la barca a terra in inverno ha un risvolto di tipo economico: risulta infatti molto più vantaggioso mettere la barca in secco per chi paga l’affitto dell’ormeggio per il solo periodo estivo. Altro vantaggio consiste nel fatto che lasciando “respirare” la barca nei mesi invernali, si asciugherà completamente, risultando più leggera una volta che verrà rimessa in acqua. Le barche, soprattutto quelle più vecchie, quando non vengono usate assorbono molta acqua. Quest’ultima, durante l’inverno viene ceduta all’aria e la barca si alleggerisce e non rischia fenomeni di osmosi. Ultimo ma non meno importante vantaggio è che avendo già la barca in secco, salteranno maggiormente all’occhio molti lavori di manutenzione necessari da effettuare prima dell’arrivo della bella stagione successiva. Passiamo poi agli svantaggi del tenere la barca in secco. In primis, in una barca rimessata e non preparata a dovere, la salsedine che si annida in molte componenti dell’imbarcazioni deteriora impianti, strumenti e suppellettili; così all’arrivo della bella stagione, quando la barca torna in acqua, il lavoro per rimettere tutto in ordine sarà più oneroso. Infine, uno svantaggio se si opta per questa scelta, è di dover procedere all’invernaggio del motore per evitare che si deteriori. E tu? Continuerai ad usare la tua barca a vela anche in inverno oppure no?
Ione Bianchi
Ione Bianchi
2025-09-04 04:22:21
Numero di risposte : 5
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L'ideale per far durare a lungo una barca in vetroresina è di metterla a terra in un capannone per qualche mese, meglio ancora sbarcando materassi, tende e tutto quello che può essere portato a casa per lavarlo. Se la barca viene messa a terra, è anche opportuno far preparare il motore per l'inverno dal meccanico, eliminare ogni traccia di umido all'interno della barca e, come usava fare una volta, dopo aver protetto con vasellina le ferramenta esterne, ricoprendole poi con del nylon. I vantaggi della barca lasciata all'ormeggio, anche scoperta, consistono nel fatto che la barca può essere usata frequentemente, che gli impianti possono essere mantenuti in funzione, che le pompe di sentina possono essere fatte funzionare, così come il motore. Soprattutto il vantaggio più grande è che la barca può essere tenuta sotto controllo in ogni sua parte e che si può mettere macchina avanti o indietro, per una decina di secondi per impedire la formazione di corallina all'interno delle boccole dei cavalletti dell'asse portaelica, corallina che, quando gli assi sono fermi per troppo tempo, abrasiva la gomma delle boccole e l'asse portaelica, causando giochi dell'asse e scuotimenti della barca in navigazione. Gli svantaggi dello stare in acqua, soprattutto se non si fanno visite frequenti, sono nel pericolo che ormai presentano le mareggiate, nelle subdole corrosioni, nella possibile rottura degli ormeggi e delle trappe, nelle infiltrazioni non controllabili, nelle pompe di sentina automatiche che possono bloccarsi in vostra assenza, negli urti che si possono ricevere dalle barche vicine e dal rollio ritmico per le onde che possono far urtare il vostro albero contro gli alberi adiacenti, con frequenti danni alle crocette e alle teste d'albero. Sta a voi decidere come far passare l'inverno alla vostra barca, soprattutto se ci tenete.

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Mirko Martinelli
Mirko Martinelli
2025-08-21 05:43:47
Numero di risposte : 17
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Lasciare gli ormeggi del proprio posto barca ben attrezzati, con tutte le precauzioni del caso. Gli svantaggi di navigare in inverno nel Mediterraneo: il freddo e il meteo. Va però detto che difendersi dal freddo non è affatto impossibile: ce la si fa sulle piste da sci alpine, e lo si può ovviamente fare anche sulle nostre barche, a partire da capi tecnici e da una buona cerata, per completare il tutto con un berretto e con dei guanti caldi. Praticamente la sicurezza di poter trovare un posto barca in qualsiasi porticciolo turistico aperto del Mediterraneo, anche lì in quei marina dove d’estate è praticamente impossibile ormeggiare. E vuol dire anche avere a che fare con dei costi d’ormeggio minori, pagando spesso molto poco per il proprio posto barca. E ovviamente diventa importante pianificare con prudenza la propria crociera, a partire dalla scelta dei porti più adatti per ormeggiare, sfruttando quindi intelligentemente il servizio di prenotazione posto barca dei marina che si vogliono raggiungere.
Maristella De Santis
Maristella De Santis
2025-08-21 05:22:33
Numero di risposte : 12
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Ottobre è il mese in cui, ovunque nel nostro paese, la bella stagione chiude le porte e bisogna pensare a cosa fare con la barca. C’è chi preferisce tenerla in acqua tutto l’anno perché la usa per fare regate e chi, invece, non essendo un appassionato delle competizioni, sa che fino a marzo aprile di uscire in barca difficilmente si tornerà a parlare e preferisce metterla a terra. Il vantaggio principale del lasciare la barca in acqua è che la si può usare, ma questo è un vantaggio se si avrà il tempo di usarla. Se si è in un porto si è affittato il posto barca per tutto l’anno o è di proprietà, mettere la barca a terra rappresenterebbe una spesa aggiuntiva. Risparmia invece chi il posto lo affitta solo per il periodo estivo e quando arriva l’inverno mette la barca a terra perché la sosta a terra è meno costosa di quella in acqua. Anche la barca lasciata in acqua ha bisogno di cure, anzi, ha bisogno di più cure di quelle di cui ha bisogno una barca che sverna a terra. Per mantenersi la barca in acqua ha bisogno che venga acceso il motore, che le pompe siano fatte girare, che i wc vengano usati, se non è possibile andare in barca regolarmente, diciamo una o due volta al mese, allora sarà meglio preparare la barca e metterla a terra.

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Liliana Marini
Liliana Marini
2025-08-21 02:22:42
Numero di risposte : 7
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Il porto a secco è un luogo destinato ad accogliere le barche al di fuori del loro periodo di navigazione. Tuttavia, alcuni porti a secco vi permettono di ospitare la vostra barca tutto l'anno. Offrono anche un servizio di varo della barca su richiesta. In questo caso, tutto quello che devi fare è avvisare il porto a secco qualche ora prima dell'uscita in mare, in modo che possano occuparsi di mettere in acqua la tua barca. Un altro vincolo: con il porto a secco è necessario prevedere in anticipo le proprie uscite in mare. Infatti, ci sarà necessariamente un tempo di attesa tra la tua richiesta e il varo della barca. Questo intervallo può variare a seconda del porto a secco, ma anche in base alla stagione.
Sonia Marino
Sonia Marino
2025-08-21 00:37:41
Numero di risposte : 10
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Il luogo geografico in cui si trova il porto dove si vuole lasciare la barca durante l’inverno, deve essere comodo da raggiungere, dato che periodicamente bisognerà recarcisi per effettuare alcuni lavori di manutenzione. Molti porti offrono direttamente il servizio di rimessaggio a secco e fare tutto in un’unica struttura semplifica notevolmente l’organizzazione. Altrimenti sarà necessario trovare un porto turistico adatto per l’ormeggio in acqua e un cantiere disposto ad ospitare l’imbarcazione nei mesi freddi. Lasciare l’imbarcazione in mare, esposta alle intemperie, significa sottoporla ad un’usura maggiore. Tirarla a secco diminuisce il rischio di osmosi, evita la formazione di umidità all’interno, riduce i rischi legati alle mareggiate e facilita le operazioni di pulizia e manutenzione.